Viterbo, 4 febbraio 2023 – Nonostante un consiglio comunale straordinario, alcune risposte sul Natale non sono arrivate. Altre sì: «Emerge con chiarezza che sono stati spesi, e buttati al vento, circa 500 mila euro, un aumento del 100% delle spese sostenute negli altri anni per il Natale. Raddoppiate – dice Alvaro Ricci (PD) -. Inutile distinguere quanto speso sulla cultura e quanto sul Natale – dice il capogruppo del Pd riguardo alla precisazione fornita dall’assessore Antoniozzi e dalla sindaca Frontini di un differenziale di 145 mila euro erogato alle associazioni culturali -. Come diceva Totò, è la somma che fa il totale. Inutile fare queste distinzioni, non servono a niente, solo a mettere un po’ di nebbia». Ricci registra, tuttavia, una sorta di ammissione da parte della sindaca che tutto non è andato come doveva, quando dice che si è trattato di un «Natale di transizione». Una seduta di consiglio comunale straordinario, richiesta dall’opposizione, che è stata chiusa dopo un paio d’ore di discussione per l’arrivo, ampiamente previsto, del ministro al Turismo Daniela Santanché in Sala Regia. Qualcuno, malignamente, ha sottolineato la coincidenza di fissare la seduta di consiglio comunale proprio quella mattina, peraltro un mercoledì, giorno insolito per il consiglio che si tiene generalmente di martedì e di giovedì, già occupata da un evento di tale importanza che avrebbe richiesto la presenza di assessori e consiglieri comunali. Ma se anche la seduta di consiglio è stata chiusa per andare dal ministro Santanché, il consigliere Marco Ciorba (Viterbo 2020) ha assicurato che le risposte saranno date al prossimo consiglio. «Non sappiamo ancora quanto è stato speso per Francigena – dice Ricci – Nè quanti paganti ci sono stati alla mostra di Michelangelo, avevano preventivato circa 50 mila euro di incassi». Anche sull’altra mostra “I Falsi d’Autore”, Alvaro Ricci vuole sapere «quanto è stato investito». Il consigliere comunale del Pd parla di «Flop clamoroso. Soldi buttati al vento per far spostare le navette Francigena da un parcheggio, quello di San Lazzaro, sempre vuoto. I dati – dice Ricci – non sono arrivati. Quanti hanno usufruito di quel servizio – chiede il dem – Zero risposte. Per non parlare dell’inesistenza del Festival della Tuscia – prosegue Ricci -. Sono stato pure ripreso dalla presidente del consiglio che diceva che non faceva parte del Natale», dice Ricci che non concorda «Dicembre è Natale», e i dati, secondo lui, sono «40 mila euro per due concerti. Un disastro». Un’iniziativa uscita fuori «da una riunione improvvisata, senza costrutto, né programmazione. Un plauso ai sindaci che hanno partecipato. L’idea che il Comune capoluogo facesse da capofila era buona. Ma il risultato è stato anche stavolta scadente». C’è poi l’installazione sonora di Sonic Art al museo civico: «Anche in questo caso nessuna risposta dall’Amministrazione Frontini – dice Ricci -. Non sappiamo ancora questi 7 mila euro dove sono andati». «Non amiamo la polemica – prosegue Ricci – abbiamo chiuso il consiglio comunale sul Natale, ma con l’impegno che queste riposte vengano fornite».