Home Attualità Arena: “Frontini vinse con aiuto di FdI che oggi sottoscrive, con il Pd, la candidatura di Romoli. Perché a me hanno sfiduciato?”
Arena: “Frontini vinse con aiuto di FdI che oggi sottoscrive, con il Pd, la candidatura di Romoli. Perché a me hanno sfiduciato?”

Arena: “Frontini vinse con aiuto di FdI che oggi sottoscrive, con il Pd, la candidatura di Romoli. Perché a me hanno sfiduciato?”

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Viterbo, 29 novembre 2025 – Si entra nel  vivo della campagna elettorale, prima quella per il rinnovo del consiglio provinciale che sarà, però, un’elezione di secondo livello (voteranno solo sindaci e consiglieri comunali), poi dritti verso la competizione per la conquista di Palazzo dei Priori, retto attualmente dal patto civico di Chiara Frontini. Ma i riflettori, in questo momento, si accendono sul centrodesta, dove l’avvicinarsi delle urne, pare destinato a portare al pettine diversi nodi irrisolti. Il primo quello della caduta anticipata dell’amministrazione Arena. È proprio l’ex sindaco a riaprire in questi giorni la pratica che ha portato il centrodestra all’opposizione per cinque anni, inchiodato alla finestra a guardare Frontini e i suoi spendere i soldi del PNRR e non solo portati dai tre storici alleati: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. C’è un sasso nelle scarpe di Arena grosso come un macigno, che l’azzurro ha pensato bene di ritirare fuori in questi giorni per mettere i puntini sulle “ì” in una coalizione che, forse, da quella vigilia del 21 dicembre 2022, quando 19 consiglieri si recarono dal notaio per sfiduciare Arena, non ha ancora curato le sue ferite. Il sasso che aveva nelle scarpe, Arena lo ha tirato (si fa per dire) in questi giorni a Fratelli d’Italia che ha dichiarato il suo sostegno ad Alessandro Romoli (Forza Italia), presidente della Provincia che sta governando con una maggioranza civica di centrosinsitra. Dunque Arena si chiede: “Perché a me hanno sfiduciato, quando ho votato Romoli, per via dell’alleanza con il centrosinistra, e ora loro lo sostengono?”, domanda rivolta a tutta la coalizione di centrodestra.  “L’alleanza FI-Pd per l’elezione del presidente della provincia nel dicembre 2021 – riprende Arena – fu considerata dai partiti che formavano la coalizione di centrodestra in comune, un atto gravissimo, tanto da provocare la caduta della amministrazione targata Arena. Oggi anche FdI sottoscrive insieme al Pd la candidatura di Alessandro Romoli a presidente”, dice Arena in un comunicato stampa. “Allora la domanda sorge spontanea, perché è caduto il comune di Viterbo nel dicembre del 2021, se oggi FdI replica la stessa procedura che allora adottò Forza Italia? Diceva una volta un noto politico “a pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina”. “Oggi mi chiedo, in base a quali considerazioni i miei colleghi hanno preferito, meschinamente e senza considerare i danni che avrebbero provocato decidendo di notte e alla vigilia di Natale di recarsi a firmare le dimissioni dal notaio? Diversamente da altri che chiedevano invece di discutere la crisi in consiglio comunale, come la prassi avrebbe voluto, affrontando a viso aperto e tentando di dipanare le questioni che si erano create? Le conseguenze? Sei mesi di commissariamento, il conseguente disfacimento del centrodestra e la conseguente sconfitta alle elezioni comunali, con la sindaca Frontini che approfittando delle nostre divisioni vinse l’elezioni con l’aiuto di FdI, che oggi sottoscrive, con il Pd la candidatura di Alessandro Romoli. La domanda sorge spontanea, lo fecero per una questione squisitamente politica o più semplicemente personale nei miei confronti?

I partiti che sostenevano la mia maggioranza avevano le deleghe assessorili più rilevanti, la squadra fino a quel momento aveva lavorato molto bene, nonostante le difficoltà della pandemia, ancora presente in quel periodo, che rallentò tutte le attività amministrative, riuscimmo ad ottenere una marea di milioni di fondi Pnrr, che, oggi, per nostra inettitudine gestisce l’attuale amministrazione.  Il buon senso avrebbe suggerito un momento di riflessione per tentare di superare quel momento di confusione con il fine di giungere fino al termine della consigliatura.

Durante i quattro anni passati dalla caduta dell’amministrazione, gli ex consiglieri di maggioranza mi hanno confidato di aver commesso una enorme castroneria nel firmare le dimissioni. Speravo, sbagliando, che i partiti della coalizione di centrodestra sentissero il bisogno di chiedere scusa al loro sindaco che per oltre trent’anni ha dato tutto sé stesso, anche sbagliando, per migliorare le condizioni della nostra amata Viterbo. Tutto ciò ha provocato in me una grande delusione, che sono riuscito a superare ed oggi sono in condizione di affrontare con la massima serenità le prossime sfide.

Come uomo di partito sono felice che Alessandro Romoli verrà riconfermato presidente della provincia, nel primo mandato ha fatto un ottimo lavoro e sono sicuro che farà altrettanto bene anche nel secondo, insieme a tutti i consiglieri che affermano che lo sosterranno con lealtà.

Per quanto riguarda la possibilità di riconquistare il comune di Viterbo saranno necessari rispetto, lealtà, riconoscimento degli errori fatti e un grande bagno di umiltà.

Se queste condizioni non si verificheranno la strada sarà tutta in salita e piena d’insidie”, conclude Arena.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.