Viterbo, 15 dicembre 2025 – È crisi anche per i centri commerciali, gli analisti avrebbero riscontrato una regressione nella clientela che non giustificherebbe più le elevate superfici di vendita, tant’è che, soprattutto all’estero, in America, le grandi catene starebbero riconvertendo degli spazi dove offrire delle attività di svago abbinate all’acquisto, come boutique sensoriali, angoli in cui si può bere un drink o leggere un libro e ascoltare buona musica.

L’analisi è stata riportata oggi dalla manager Martina Campanella che gestirà “Spazio Viterbo, il centro che ti appartiene” in via Cavour, la nuova scommessa dell’amminitrazione Frontini per il rilancio del centro storico.

“Ho lavorato come disegnatrice di moda”, ha detto oggi Campanella nella conferenza stampa di presentazione. “Stiamo vivendo un momento globale e complesso. La desertificazione dei centri storici non è avvenuta in due settimane“, ha puntualizzato. “Il commerciale dei marchi, e tutto il mondo che lavora dietro la distribuzione di moda, sta vivendo una grandissima crisi“.

La congiuntura sfavorevole sarebbe stata innescata dal fatto che “il cliente finale non ha più piacere a vivere l’esperienza dell’acquisto e compra online“, ha detto ancora Campanella. Da qui sono derivate una serie di “problematiche anche sociali”. Ma anche l’e-commerce “non è più performante come prima e alcuni operatori stanno riscoprendo l’interesse ad aprire piccole boutique su strada”. Da qui l’idea di Campanella per rilanciare il centro storico di Viterbo. “Nasce il sigillo, un vero e proprio marchio da posizionare in una fascia media, un sito e una comunicazione diversa”, spiega. Spazio Viterbo si occuperà anche dell’organizzazione di “eventi”. Scopo del nuovo progetto è “Far ritrovare ai clienti l’emozione dell’acquisto”.
Prima, però, bisognerà far ritrovare agli imprenditori quella della “riapertura” convincendoli a rialzare le saracinesche delle loro attività dentro le mura. Secondo il consigliere comunale Marco Nunzi (Viterbo2020) il quadro è positivo: “Questo progetto ha già incuriosito molti commercianti e imprenditori, sono convinto che il partenariato pubblico – privato funzionerà“. Il primo banco di prova saranno le “Botteghe storiche“. Si comincerà da qui ad applicare il nuovo metodo. Faranno parte del team del progetto fondato da Martina Campanella, Serena Gargano di SG Social Equipe, che curerà la comunicazione e il marketing, Gianmarco Carvone videomaker ufficiale SG Social Equipe, Chiara Bruti di Open Art Grafica, Angela Miccoli guida turistica internazionale
Tiziana Mancinelli.