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Rifiuti, Arlena di Castro: bocciato il nuovo impianto dalla conferenza dei servizi

Rifiuti, Arlena di Castro: bocciato il nuovo impianto dalla conferenza dei servizi

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Viterbo, 17 febbraio 2026 – “La Provincia di Viterbo accoglie con soddisfazione l’esito della seduta conclusiva della Conferenza di Servizi relativa al progetto di piattaforma per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti in località Banditaccia, nel comune di Arlena di Castro”. Lo afferma in una nota Palazzo Gentili.

“Il riesame del procedimento – prosegue – si è concluso con un parere paesaggistico e urbanistico non favorevole. Un passaggio decisivo che impedisce il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale e sancisce la non conformità del progetto rispetto al quadro normativo vigente.

Le norme di tutela oggi vigenti, pienamente cogenti, non consentono interventi di trasformazione come quello proposto nelle porzioni di territorio classificate come Paesaggio Naturale e Paesaggio Naturale di Continuità. A ciò si aggiungono le criticità legate alla tutela delle aree boscate, alla fascia di rispetto dei corsi d’acqua pubblici e alla necessità di preservare la morfologia naturale dei suoli.

Alessandro Romoli

La Provincia di Viterbo, che ha sempre mantenuto una posizione improntata al rigore tecnico e alla difesa del territorio, aveva già evidenziato nel corso del procedimento ulteriori elementi di criticità, tra cui l’impatto sulla viabilità locale con migliaia di viaggi annui di mezzi pesanti e l’assenza di un adeguato piano del traffico a supporto dell’intervento.

“La tutela del territorio viene prima di tutto – ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Romoli –. Abbiamo seguito questo iter con responsabilità e rispetto delle decisioni della magistratura amministrativa. Il parere negativo conferma che la difesa del paesaggio e della qualità della vita delle nostre comunità è una priorità”.

Alessandro Romoli: “Il parere negativo conferma che la difesa del paesaggio e della qualità della vita delle nostre comunità è una priorità”.

“Abbiamo chiesto fin dall’inizio rigore tecnico e valutazioni puntuali sugli impatti dell’impianto – commenta il consigliere con delega all’Ambiente Ermanno Nicolai –. Le criticità emerse, dal vincolo paesaggistico alla viabilità, trovano oggi un riscontro definitivo. È una decisione che tutela il nostro territorio e conferma la necessità di una programmazione seria e coerente. Continueremo a lavorare per soluzioni sostenibili e compatibili con la Tuscia”, conclude la nota.

Sull’esito della conferenza dei servizi interviene anche il consigliere comunale di Forza Italia capogruppo del Gruppo Consiliare “Per Arlena di Castro – Centrodestra”  Fabio Magno. “Esprimiamo piena soddisfazione per il parere negativo espresso dalla conferenza di servizi sul progetto di piattaforma per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti in località Banditaccia”, afferma. “Il progetto è stato bocciato per non conformità alle normative paesaggistiche e urbanistiche, che vietano interventi di trasformazione nelle aree classificate come naturali. È una buona notizia per chi ha a cuore questo territorio e il futuro dei nostri ragazzi. Una decisione che premia chi, come noi e la maggioranza dei nostri concittadini, fin dall’inizio, ha contrastato con determinazione un progetto incompatibile con la vocazione agricola, turistica e naturalistica della nostra terra.

Fabio Magno: “Inaccettabili migliaia di viaggi annui di mezzi pesanti”.

Avevamo già sollevato in consiglio comunale le criticità, fra le tante e troppe, legate all’impatto sulla viabilità locale, con migliaia di viaggi annui di mezzi pesanti e l’assenza di un adeguato piano del traffico, elementi che rendevano il progetto inaccettabile per un territorio come il nostro.

“La tutela del territorio è il faro che deve guidarci — dichiara ancora Fabio Magno, —. Questo parere conferma che la difesa del paesaggio e della qualità della vita è un elemento imprescindibile: una vocazione che continueremo a difendere.”
Per noi, insieme alla maggioranza dei nostri concittadini, è sempre stata evidente, fin dal principio, la validità dell’zione da noi condotta anche nell’interesse di quanti non si sono dimostrati sufficientemente attenti a tali problematiche e alla loro concreta risoluzione.
Ribadiamo, oggi come sempre, la nostra netta contrarietà a qualsiasi progetto che possa
compromettere l’ambiente, il territorio e la qualità della vita dei nostri concittadini”, conclude la nota.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.