Montefiascone (Vt) – Arrivavano dalla capitale, nella notte tra sabato e domenica, dove, secondo i carabinieri, si sarebbero recati “per fare rifornimento di un importante carico di stupefacenti“, ma, ad attenderli all’ingresso di Montefiascone hanno trovato i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia del comune falisco, che avevano attivato, poco prima, un servizio di osservazione a distanza dell’ autovettura, dove viaggiavano due uomini, uno dei quali, quello alla guida, aveva avuto un atteggiamento guardingo tanto da allertare i carabinieri. Il servizio di osservazione ha, quindi, segnalato all’autoradio la macchina, che è stata prontamente bloccata e sottoposta a perquisizione, al termine della quale sono stati trovati oltre 6 etti di hashish, occultati in uno zainetto poggiato sui sedili posteriori“. Droga che, secondo i carabinieri, era “destinata alla vendita sul mercato locale. In tasca, inoltre, i due avevano complessivamente 600,00 euro, soldi che – secondo gli uomini dell’arma – potrebbero essere stati ricavati dall’attività di spaccio. Droga e soldi sono stati immediatamente sequestrati”. Protagonisti del fatto di cronaca “due ragazzi giovanissimi, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine perché coinvolto in precedenza in operazioni simili. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora si trovano agli arresti domiciliari. I carabinieri della compagnia di Montefiascone – spiega la nota – sono arrivati ad intercettare i due “pendolari della droga” attraverso un’incessante specifica attività tesa a contrastare gli illeciti in materia di sostanze stupefacenti, attuando mirati servizi di osservazione e pedinamento e sviluppando un’ attività informativa di profondità”.