Asl, Galati (Lega): “9 milioni per abbattere le liste di attesa, come sono stati utilizzati?”
Viterbo – Indice della salute: a Viterbo fa rabbrividire. Questo, almeno, da quello che racconta la classifica pubblicata dal Sole 24 Ore, dove la Tuscia figura al 104° posto su 107 province. L’indice totale è formato da: tasso di mortalità; mortalità per tumore; la mortalità per infarto miocardico acuto; l’aumento della speranza di vita; consumo di farmaci per asma e bpco.
La questione non poteva non arrivare al consiglio comunale che s è tenuto ieri. A sollevarla il consigliere della Lega, Vittorio Galati, in un’interrogazione al sindaco per avere la “rendicontazione dei 9 milioni stanziati dalla Regione Lazio per l’abbattimento delle liste di attesa; la rendicontazione analitica del tesoretto a disposizione del direttore generale; conoscere le modalità del bando di concorso per 20 psicologi determinato dai carichi di lavoro e l‘aggiornamento effettuato alle sale operatorie risulta essere a norma antincendio?”.
“Che significa abbattere le liste di attesa? – dice Galati – E soprattutto queste risorse importanti da utilizzare per diminuirle, come sono state spese?”. Alla Asl per un esame bisogna aspettare 6 mesi. Bisogna abbattere queste lungaggini. I 9 milioni come sono stati impiegati per abbattere le liste di attesa?”.
Arriva a dare manforte a Galati che chiede lumi al sindaco Arena, in quanto presidente della conferenza dei sindaci, e, quindi, massima autorità in materia, Luisa Ciambella (Pd). “Se a Viterbo abbiamo un’aspettativa di vita inferiore a quella di Roma, qualcosa non funziona. Lei, sindaco, è l’autorità più alta in tema di sanità, convochi la conferenza dei sindaci per esaminare la situazione della sanità viterbese. Non vogliamo allarmare i cittadini, ma dobbiamo dire che c’è un problema”.
Arena tenta di confutare i dati: “Sno indicatori rigidi”.