Bagnoresi: I favolosi anni Sessanta
“Una notte, un paese che si incontra, immagini e ricordi di un periodo straordinario. Tutto pronto per ‘Bagnoresi – I favolosi Anni 60’. Serata evento al Belvedere Falcone e Borsellino, preceduta (ore 20) da una cena di beneficenza nella piazza antistante, Piazza Alberto Ricci, organizzata dai ragazzi diversamente abili di Jupiter”. Lo annuncia in una nota stampa il comune di Bagnoregio.
“Un’iniziativa – spiega – ideata da Juppiter e Agorà, che hanno unito le loro forze all’interno de “La Casa del Vento”. A rendere ancora più magico il tutto, ci penserà il Museo Taruffi, che ha dato la propria disponibilità per mettere in mostra auto dell’epoca. Alle 21,30 si accenderanno invece i riflettori davanti alla bellezza di Civita. Il palco, realizzato appositamente al Belvedere, ospiterà racconti e aneddoti del paese.
Dal mitico ‘L’Eco di Bagnoregio’, grazie al quale sarà possibile coinvolgere il pubblico anche in interessanti giochi enigmistici, alla band che fece tendenza in quegli anni: I Falchetti. Loro e il Garden Blu gli elementi più frizzanti degli Anni Sessanta della Teverina. Spazio ai ricordi sulle scuole, soprattutto quelle di campagna. E un momento davvero suggestivo che metterà al centro la figura dello scrittore Bonaventura Tecchi e i suoi profondi rapporti con la comunità di Bagnoregio”.
«Una serata per tornare indietro nel tempo e rivivere con piacere il gusto di quegli anni, ma anche l’occasione per farne conoscere un qualcosa alle generazioni più giovani – ha detto il sindaco Francesco Bigiotti -. Momenti come questi sono importanti per recuperare la memoria della nostra comunità e custodirla».
“Ma il vero protagonista – conclude la nota – sarà il divertimento. Spazio alla musica di quei tempi con Gloria Minafra, Michele Arena e Silvia Medori. Ad accompagnarli musicalmente Aidan Zammit, polistrumentista e cantante in progetti discografici e dal vivo con molti artisti italiani, tra i quali Marco Mengoni, Antonello Venditti, Angelo Branduardi, Il Volo, Cristicchi, Gianni Morandi”.