Home Attualità Bilancio Frontini 2023, opposizione: «Tutta fuffa, vivete di rendita», «È un bilancio di condominio».
Bilancio Frontini 2023, opposizione: «Tutta fuffa, vivete di rendita», «È un bilancio di condominio».

Bilancio Frontini 2023, opposizione: «Tutta fuffa, vivete di rendita», «È un bilancio di condominio».

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Viterbo, 7 marzo 2023 – Il Bilancio 2023 arriva in consiglio comunale, dopo la presentazione della sindaca e degli assessori, è toccato all’opposizione dire la sua. “Un libro dei sogni”, l’ha definito Alessandra Troncarelli (PD), smentita dal suo capogruppo Alvaro Ricci, ma solo per dire: “Non sono d’accordo. Qui sono spariti anche i sogni”. Se questo è il commento del Partito Democratico, quello della Lega riesce ad essere ancora più duro: “È un bilancio di condominio”, dice Andrea Micci, «Tolte le opere del PNRR e i 5 milioni di euro delle asfaltature portati in dote dalla precedente amministrazione, quello di Frontini e della sua squadra è un bilancio di condominio», commenta il consigliere comunale per stigmatizzare la mancanza, a suo dire, di interventi di una certa rilevanza. Sul PNRR la Lega, dopo una nota stampa di qualche giorno fa, torna su un concetto a seguito delle dichiarazioni rilasciate da Chiara Frontini: «Lei sindaca – prosegue Andrea Micci – ha detto che i soldi non è difficile prenderli, ma spenderli. Non è così. A chiedere i fondi per il PNRR ci si va con dei progetti e con un’idea di città. Noi ci siamo andati e abbiamo preso parecchi milioni di euro. Oggi, voi, con i cantieri del PNRR state portando avanti la visione di città del centrodestra, la nostra”. Visione da cui mancherebbe, secondo Alvaro Ricci (PD), qualche pezzo fondante: «Scomparso il rilancio delle ex terme Inps – evidenzia  il capogruppo dem  –  Non è più un obiettivo per l’amministrazione Frontini», la riapertura della struttura termale «non sta nemmeno nel suo mandato», fa notare Ricci che chiede anche lumi sulla riapertura della torre civica, anche questa avviata dalla precedente amministrazione di centrodestra. «Stiamo pagando le rate del mutuo per la sua riqualificazione – dice ancora Alvaro Ricci – ma non si vede nulla». Così le scuderie Sallupara, avviate sotto Marini sindaco, «Non se ne sa più nulla», dice ancora Ricci. «Nessun segnale  – insiste il dem – neppure sul termalismo libero». Il consigliere del Partito Democratico fa le pulci anche agli importi stanziati sulle scuole: «Nel 2022 avevamo in bilancio 3 milioni e 900 mila euro, nel 2023 4 milioni e 200 mila. Considerando l’aumento dei costi e dell’inflazione, i fondi per le scuole non sono aumentati per niente».

Sul sociale arriva più puntuale la sottolineatura di Antonella Sberna (FDI): «L’asilo nido I Cuccioli quest’anno resterà chiuso a luglio, poiché, a differenza di quanto facevamo noi negli anni scorsi, avete tagliato i fondi. Stessa cosa per il Grest, quest’anno, per via dei vostri tagli – prosegue Sberna – le famiglie non riceveranno alcun contributo. Tagliati anche quelli erogati alle famiglie negli anni scorsi per le attività sportive».

Non è morbido nemmeno Elpidio Micci (Viterbo Cresce): «Siamo alla fuffa. Questo è il vostro bilancio – dice rivolto all’amministrazione Frontini – in questi dieci mesi che vi siete insediati avete vissuto di rendita», dai banchi della giunta si alza qualche mugugno, ma Elpidio Micci prosegue dritto: «Potrei parlare della riqualificazione di piazzale Gramsci, dell’ecocentro, di ponte dell’Elce, non c’è stato mai un minimo accenno, nemmeno un ringraziamento da parte del sindaco per il lavoro svolto dai suoi predecessori».

Da sin.: Lina delle Monache; Alessandra Troncarelli; Francesca Sanna; Alvaro Ricci

Sotto il mirino dell’opposizione finisce anche la cultura con Alessandra Troncarelli (PD): «Avete messo tanti soldi, ma niente per mantenere in vita le iniziative storiche. Giusto migliorare l’esistente. Ma azzerare quello che già c’era, no», dice Troncarelli, «Le piazze sono deserte, un mortorio, avete azzerato gli eventi, come pensate di rivitalizzare il centro storico?». Dell stessa idea la meloniana Laura Allegrini: «Cosa c’è per il centro storico in questo bilancio? Dove sta questa visione rivoluzionaria? O pensate che basti una Notte Bianca che diventa Bella di sera a fare la differenza?».

Da sin. Matteo Achilli, Antonella Sberna, Laura Allegrini

Allegrini torna anche sulle asfaltature: «Le abbiamo lasciate in eredità noi della vecchia amministrazione, e non le vedremo prima della  primavera 2024 troppo tardi». Allegrini lancia un dardo sui banchi della maggioranza: «Non sentiamo mai la voce di nessun consigliere comunale, non parlate mai, qui manca l’umanità, come nel vostro bilancio».

Da sin.: Andrea Micci, Claudio Ubertini.

Sui Servizi Sociali attacca anche Lina delle Monache: «25 persone in lista di attesa per il servizio di assistenza domiciliare. Queste persone cubano 120 mila euro. Avete diminuito le risorse per centri estivi, disabilità, però abbiamo circa 5 mila euro per la città della fraternità». «In questo bilancio si vedono le nostre priorità – ha replicato la sindaca a fine sedute – Questa amministrazione è stata chiamata dai cittadini viterbesi a svolgere un mandato difficile che viene dopo una serie di altri mandati che, è oggettivo, i viterbesi non hanno ritenuto soddisfacenti – dice riguardo ai precedenti sindaci -. Abbiamo messo una serie di semi, in questo bilancio c’è molto», conclude la sindaca.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.