Home Attualità Bullicame Contardo: “Entro agosto chiusura del pozzo”. Gli interventi che si accinge a fare il Comune.
Bullicame Contardo: “Entro agosto chiusura del pozzo”. Gli interventi che si accinge a fare il Comune.

Bullicame Contardo: “Entro agosto chiusura del pozzo”. Gli interventi che si accinge a fare il Comune.

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Viterbo – “Entro agosto la chiusura del pozzo San Valentino”, lo assicura l’assessore Enrico Maria Contardo (Lega) in un intervento, ieri, in consiglio comunale. “Ho incontrato Gestervit e siamo rimasti d’accordo in tal senso – dice -. La chiusura del pozzo permetterà di ripristinare  lo stato dei luoghi esistente prima dell’intervento della società, che lo ha perforato, causando una diminuzione del livello dell’acqua della Callara. Gestervit in questi cinque anni aveva messo una pompa per evitare l’abbassamento – spiega Contardo – ma quando questa funziona, l’acqua c’è, quando non lo fa, no, il parco resta all’asciutto. Non c’è acqua per alimentare la grande vasca, che resta stagnante. Da essa, poi, si dovrebbe alimentare quella più piccola del rospo smeraldino, attualmente, anch’essa, a secco. Quando l’acqua ritornerà alla sua originaria portata – prosegue Contardo – sarà possibile rimandarla alle Terme dei Papi come da contratto per almeno 5 litri al secondo, adesso si è ridotta a uno”. Dopo cinque anni dalla perforazione del pozzo San Valentino e l’abbassamento dell’acqua nel parco del Bullicame, Contardo ribadisce: “Entro agosto chiusura del pozzo“. Ma il Comune di Viterbo sembra seriamente intenzionato a riportare il sito, a forte valenza naturalistica, al momento di suo maggiore splendore avvenuto qualche anno fa con l’amministrazione di centrodestra, di Giulio Marini, al termine di un progetto di riqualificazione portato a compimento sinergicamente da Comune e Università che ne ha recuperato le peculiarità ambientali. “Ora abbiamo anche la possibilità di chiedere un mutuo, che è stato autorizzato dal consiglio comunale su emendamento del consigliere di opposizione, Alvaro Ricci, di 120 mila euro – prosegue Contardo –  con cui porteremo a termine degli interventi necessari“. Prima di iniziare a “fare” però, c’è necessità di “progettare”. “Sorprendentemente – dice Contardo – sulle terme non abbiamo trovato alcun progetto, se non di molto di  vecchi e, quindi, oramai inutilizzabili. Abbiamo, quindi, stanziato altri 20 mila euro per le progettazioni”. L’idea sarebbe quella di dotare il sito di “illuminazione in tutta la zona e di ripristinare la funzionalità dell’impianto di video sorveglianza. Vorremmo realizzare anche delle tettoie che possano offrire riparo a volontari e fruitori del Bullicame, ma anche rendere operativi i bagni chimici”. Ma non è tutto: “Pensiamo anche di chiudere  la strada che separa il parco del Bulicame dall’orto botanico dell’università della Tuscia“, cosa che unificherebbe tutta l’area e “realizzare un parcheggio e una rotatoria per far arrivare fin qui anche i pullman di Francigena”. Sul futuro del Bulicame Contardo è chiaro: “Non può essere inteso semplicemente come un mero sito di balneazione. Esso ha una forte valenza ambientale, storico, turistica, culturale. Una sua riqualificazione, e un suo utilizzo futuro, deve necessariamente coinvolgere, quindi, tutte le dimensioni. Potrà essere un sito di balneazione, ma anche un percorso naturalistico, un luogo dove organizzare anche iniziative culturali”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.