Home Cronaca Piazza del Comune, trovate due tombe in un’area ancora tutta da scoprire.
Piazza del Comune, trovate due tombe in un’area ancora tutta da scoprire.

Piazza del Comune, trovate due tombe in un’area ancora tutta da scoprire.

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Viterbo 21 ottobre 2024 – “Due sepolture ricoperte da pianelle in cotto tutte rotte”, e “contenenti ossa2, sono state rinvenute all’interno del cantiere per la pavimentazione della seconda parte di piazza del Plebiscito,  localizzate vicino alla chiesa di Sant’Angelo in Spatha, che anticamente avrebbe avuto un cimitero.  A confermare la notizia, che circola già da qualche giorno, sono ora gli stessi addetti ai lavori. Le tombe sarebbero “state scoperte solo un pezzetto”, gli scavi sarebbero poi proseguiti più verso il centro della piazza dove sono state ritrovate solo delle fognature: “Sapevamo che c’erano, le avevamo trovate anche nella prima parte della piazza”, dicono in zona cantiere, così come dichiarato giorni fa anche dall’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris. Gli scavi, quindi, non sarebbero ancora stati effettuati nell’area circostante le due sepolture. E questo accende un interrogativo: cosa verrà fuori nei prossimi giorni?  Domanda che si ricollega alla durata del cantiere. Se è vero, infatti, che esso non si è mai fermato, è altrettanto palese che in questi giorni i lavori della ditta si sono concentrati più sugli scavi alla ricerca di testimonianze del passato, che sulla posa in opera della pavimentazione. Nel progetto del cantiere l’intervento della sovrintendenza, nel caso di testimonianze archeologiche, era stato previsto. Ma quanto tempo durerà? Dopo “cinque giorni di scavi”, insomma, anche il Comune potrebbe essere arrivato il momento di fare il punto della situazione anche per capire se la programmazione iniziale, che prevedeva il fine lavori a gennaio 2025, come detto dallo stesso Floris, sia ancora valida o sarà necessario fare delle modifiche in considerazione di quanto è stato rinvenuto e di quanto altro ancora potrebbe venire fuori. A parte le due sepolture, non sarebbero state ritrovate al momento, “opere murarie particolarmente importanti”, solo “pezzi di muro, qualche battuto qua e là come facevano prima con calce e pozzolana”, sono le indiscrezioni di queste ore.  Gli scavi sarebbero scesi a circa 35-40 centimetri di profondità, utilizzando il braccio meccanico ma anche “scopetta e cucchiarella” che danno la misura della cura e della precisione utilizzata per indagare nel sottosuolo della piazza, ricoperta di “calcestruzzo non armato, tutto lesionato”, che ora sarà “tolto e rimesso per fare la pavimentazione”, dicono. Ma i riflettori, oramai, sono tutti puntati verso quella porzione di area non ancora scoperta individuata da quelle due tombe, riportate alla luce solo parzialmente.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.