Viterbo, 27 dicembre 2022 – Capodanno in tre piazze di Viterbo, l’Amministrazione Frontini ha annunciato ieri in un’apposita conferenza stampa il prossimo evento che si inquadra nel periodo natalizio. «Il 31 dicembre abbraccerà tutta la città – ha detto la sindaca – l’Amministrazione ha messo in piedi tre appuntamenti per animare quelle piazze che rappresentano in qualche modo un target all’interno del centro storico». E, quindi, via ai concerti a «Piazza San Faustino, area della parte monumentale rispetto alla quale l’Amministrazione sta cercando di investire per rilanciare e rigenerare in più modi, come riempirlo di contenuti», ha spiegato la sindaca. Le altre due piazze saranno Fontana Grande e piazza della Repubblica. Questo l’itinerario di Capodanno rispetto al quale Frontini ha sottolineato di seguire: «L’approccio di offrire una proposta per tutte le età che occupi più spazi possibili nelle aree meno attenzionate del centro storico e che valorizzi talenti e realtà locali. Queste le tre linee guida che l’Amministrazione ha seguito, anche nell’ottica di far spostare le persone tra le varie location e permettere una sorta di passeggio nella notte di San Silvestro. L’Amministrazione ci sarà, ci divideremo tra le varie piazze». La sindaca ha rimarcato la strategia di valorizzare «i giovani artisti della città di Viterbo, sostenere band e realtà giovanili locali». In vigore anche l’ordinanza anti botti fino all’8 gennaio, adottata insieme al consigliere comunale delegato al benessere degli animali, Francesco Buzzi. L’assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, ha ricordato anche «l’ordinanza del divieto di portare bottiglie di vetro», ha rimarcato, poi, la scelta di «dare un palcoscenico a chi fa musica in città, il nome diventa tale perché coltivato nel suo strato culturale», per Capodanno, Viterbo avrà 6 band nostrane, con musica dalle 22.30 fino alle due di notte. Antoniozzi ha detto di essere stato «consigliato nella scelta da Mammo Rappo e Francesco Schirripa». A farsi carico «del lavoro sporco», ha spiegato ancora Antoniozzi, intendendo «logistica e organizzazione», è stata Atcl. «Tre piazze distinte a ingresso gratuito con capienza massima da rispettare, come da piano della sicurezza la capienza è stata sovradimensionata rispetto all’affluenza che ipotizziamo – ha spiegato Andrea Maurizi di ATCL – sono tutte band locali che spaziano su vari fronti. A San Faustino ci sarà più un cantautorato pop, a Piazza della Repubblica un genere più rock con Giorni Anomali, la nuova Compagnia del Porto fa cover di Dalla ed è una bellissima realtà musicale viterbese, a Fontana Grande Euforia con musica più popolare per un pubblico meno giovane», ha spiegato Maurizi. Antoniozzi ha sottolineato che ci sarà «libertà di movimento da una piazza all’altra, immaginate tutte alla massima capienza dal tecnico della sicurezza». Tema quest’ultimo che rischia di finire nell’occhio del ciclone dopo gli interrogativi sollevati dalla consigliera di opposizione Lina della Monache (PD). In particolare “se l’istituto di vigilanza sia stato scelto dal Comune e quanti steawart saranno in piazza“. «Abbiamo applicato alla lettera i dettami della circolare Gabrielli – ha risposto Antoniozzi – uno stewart ogni 250 persone previste e accessi contigentati come avete già visto a Santa Rosa. Questa non è una sottile perversione di questa Amministrazione, ma una richiesta a seguito dei fatti di Torino nel momento in cui si prevede assembramento su pubblico spettacolo si devono contigentare gli accessi, quindi avremo un contapersone a garanzia del pubblico». Sugli interrogativi posti da Lina delle Monache del Pd, la sindaca ha annunciato ieri un comunicato ufficiale. Ma alcune risposte sono già arrivate in conferenza stampa su pressione dei giornalisti. «Nel primo pomeriggio (ieri ndr) uscirà un comunicato formale del comune di Viterbo che dettaglierà punto per punto tutto quello che è stato fatto sulla sicurezza, come sono stati individuati, quanti e con quali procedure», ha detto ieri mattina la sindaca. Ma Antoniozzi ha anticipato qualcosa: «Come sapete esistono commissioni di vigilanza a cui a fatta pervenire una proposta» che dopo eventuali osservazioni «diventa definitiva, dati precisi posso farveli avere nel pomeriggio (di ieri ndr)», precisa, però, che «L’ istituto di vigilanza non viene scelto direttamente dal comune». In conferenza stampa è stato anche precisato che: «ATCL ha fatto una manifestazione di interesse sulla base di un progetto e sulle quantità previste nella bozza del piano di sicurezza che deve essere approvato – ha detto Maurizi – Abbiamo chiamato, come facciamo sempre, anche nel periodo Covid, un service al quale abbiamo demandato tutta una serie di figure professionali richieste dal piano, poi il service a sua volta convoca tutto il personale richiesto su quello che è il piano della sicurezza. Noi abbiamo fatto la gara abbiamo comunicato la ditta che ha vinto, poi dovranno loro individuare tutte le figure professionali richieste dal piano». Antoniozzi ha precisato che gli stewart in piazza saranno «19, uno ogni 250 persone. Ma precisa anche che la proposta di piano è all’esame della commissione che potrà confermarla o dare ulteriori indicazioni». Versione definitiva di cui ad oggi non si ha ancora notizia.