Carabinieri: “fa sparire il motore e brucia l’auto”. Denunciato per furto e simulazione di reato.
Gradoli (Viterbo) – “I carabinieri lo nominano custode della sua auto sottoposta a sequestro amministrativo, lui vende il motore, dà fuoco all’ auto e denuncia tutto agli stessi carabinieri”. Lo comunicano in una nota gli stessi carabinieri.
“A seguito di mirate e puntuali investigazioni, i carabinieri della stazione di Gradoli – spiega – hanno denunciato un pregiudicato al quale giorni prima avevano sottoposto a fermo amministrativo la sua autovettura SUV, e gliela avevano affidata in custodia”. In seguito però l’uomo sarebbe andato “in caserma – continua la nota – a denunciare l’incendio dell’ auto. I carabinieri, a seguito di investigazioni” avrebbero “scoperto che all’ interno dell’ auto incendiata era posizionato un motore non funzionante di un trattoretto”. Il motore originale sarebbe “stato fatto sparire”. Da qui l’ipotesi dei carabinieri che “lo stesso incendio”, possa essere stato “causato dal pregiudicato per occultare la sparizione del motore, probabilmente venduto“. In seguito alle indagini, quindi, “è scattata la denuncia per furto, simulazione di reato e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro”.
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