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Torna il Carnevale viterbese.

Torna il Carnevale viterbese.

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Viterbo  11 febbraio 2023 – I carri del Canevale viterbese si rimettono in marcia:  il 18 febbraio alle ore 15 appuntamento a largo San Sisto per avviarsi su un percorso tutto “viterbese” lo stesso della macchina di Santa Rosa, dunque via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour piazza del Comune, Sacrario, via Marconi piazza del Teatro. A guidare la  carovana il leggendario Frisigello, personaggio tutto viterbese per un Carnevale che ha radici antiche: quello del capoluogo compie circa 800 anni. Le prime testimonianze risalgono al 1198, quando Viterbo imponeva il pagamento di un obolo a tutta la provincia per la realizzazione della manifestazione. Nella storia ci sono state fermate e ripartenze, ultima quella del Covid, ma oggi il Carnevale di Viterbo è ancora vivo e vegeto.

Quest’anno taglia il nastro della quinta edizione. Organizzato da Viterbo Civica con il sostegno del comune di Viterbo.  Oggi la presentazione nella Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori con la sindaca Chiara Frontini, l’assessore Katia Scardozzi, e l’organizzatore Lucio Matteucci. “Immensa gioia tornare  con il Carnevale viterbese – ha detto la sindaca Frontini – il Comune ha fatto la sua parte per sostenere l’iniziativa dal punto di vista logistico e sostanziale.

Abbiamo dato un supporto superiore rispetto agli altri anni. Ci sarà un’adesione corale – dice la sindaca annunciando – una sorpresina anche da parte degli amministratori del comune di Viterbo. Lucio Matteucci racconta la ripresa: “C’è stata un po’ di depressione, alcuni si erano scoraggiati”, poi però l’entusiasmo ha preso il sopravvento: “In un attimo siamo arrivati a oltre 600-700 figuranti”. Rappresentanze anche dalla “provincia, da Nepi, da Vitorchiano”, ma soprattutto dalle frazioni “Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano, stiamo cercando di riunire una comunità dopo tanta tristezza”, dice ancora Matteucci. Anche quest’anno la manifestazione è stata a rischio fino all’arrivo del via libera: “In poco tempo abbiamo fatto dei veri e propri miracoli, quello più grande la numerosa partecipazione della gente. Ci ha fatto piacere e ci ha dato stimolo“.

Il Carnevale viterbese ha una stoia di 800 anni e grazie a Mauro Galeotti alcuni tasselli sono riemersi dall’oblio. Come la storia di Frisigello, il giullare innamorato della Bella Galiana che si lasciò morire dopo la notizia del suo assassinio. Frisigello promise che sarebbe tornato per far ridere i bambini. E così è, il suo sorriso malinconico ricorda che la vita è fatta di gioia e tristezza, a lui e a tutti gli altri, il compito di far rivivere il Canevale viterbese, con quella storia tutta sua che merita di essere riscoperta, per renderlo un po’ più unico e speciale nel quadro di un’usanza diffusa in tutto il mondo.

Di seguito i gruppi che sfileranno:  Ortofrutta, Ghostbusters, Tuscia Skating, Famiglia Addams, Blues Brothers, donne bottiglia, Frisigello, Click Foto, Alice nel Paese delle Meraviglie, Grease Bagnaiolo, Re Canevale, The Sims, Le COmai, Le Api, Aladin, Aladin, Class Club.

A seguire la sfilata del 18 ci sarà un altro appuntamento il 21 febbraio con l’uccisione del Re Carnevale a piazza del Teatro con una grande festa per i bambini.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.