Chiusura del Teatro Caffeina, Michelini: “Auguro ad Arena di fare il sindaco, così potrà decidere cosa fare in certe situazioni”.
Sulla decisione del comune di Viterbo di chiudere il teatro Caffeina per la mancanza dell’autorizzazione dovuta all’assenza di alcune certificazioni, secondo la versione di Palazzo dei Priori, ma anche di Giulio Marini dopo aver fatto l’accesso agli atti, il centrodestra si è diviso. Da una parte Fratelli d’Italia, Forza Italia, con un comunicato stampa di dura critica al comportamento del comune di Viterbo nel disporre la chiusura del teatro, firmato anche dai movimenti civici di Fondazione e Viva Viterbo, movimento di appartenenza di Filippo Rossi, dall’altra la Lega che ha preso le distanze dagli altri due partiti di centrodestra, rivendicando “il rispetto delle regole anche da parte del Teatro Caffeina”, condividendo, quindi, la chiusura provvisoria in attesa delle richieste certificazioni.
A tornare sull’argomento in favore della Fondazione Caffeina e dell’opportunità di fare del tutto per permettere l’apertura del teatro è stato oggi il coordinatore comunale di Forza Italia di Viterbo, Giovanni Arena, facendo notare che “in alcune situazioni, dove i documenti erano in itinere, il Sindaco, attraverso un’ ordinanza, si è preso la responsabilità ed è stato concesso il nulla osta all’apertura”. Insomma, secondo Arena, il comune di Viterbo doveva essere più “vicino alla fondazione Caffeina ed accompagnare passo dopo passo questo importantissimo evento culturale, invece, purtroppo – dice Arena – c’è stato disinteresse da parte degli organi politici e a farne le spese, come al solito, sono stati i cittadini viterbesi che con grande entusiasmo avevano accolto questa importante iniziativa”.
Una dichiarazione che si è guadagnata un “no comment” da parte dello stesso Michelini. “Quello che dovevo dire, l’ho già comunicato con una nota stampa molto chiara sull’argomento, non entro ulteriormente nel merito della vicenda”, afferma il primo cittadino. Ma riguardo alla possibilità, invece, prospettata da Arena, dell’assunzione della responsabilità dell’apertura di una struttura, con una documentazione incompleta, come nel caso del Teatro Caffeina, in capo allo stesso sindaco, Michelini una risposta la dà: “Auguro a Giovanni Arena di fare il sindaco così potrà decidere lui stesso come comportarsi in queste situazioni. Io mi sono comportato da sindaco, con tutti gli errori che posso aver commesso durante la mia legislatura. Se sarà sindaco lui, potrà fare quello che ha detto”.