Home Attualità Civitavecchia croceristi in forte crescita, ma Viterbo dov’è?
Civitavecchia croceristi in forte crescita, ma Viterbo dov’è?

Civitavecchia croceristi in forte crescita, ma Viterbo dov’è?

0
0

Civitavecchia (Roma), 23 settembre 2024 –  Da Civitavecchia  arriva l’immagine di un raccoglitore in strada che pubblicizza Roma, Bagnoregio e Tarquinia, senza alcun depliant di Viterbo. Un’immagine che fornisce il pretesto per riaprire il discorso sul turismo croceristico. A marzo 2023 l’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco, specificava che “Questo target per noi è prioritario, ma non esclusivo, non vorrei che passasse il messaggio di turisti di seria A e di serie B. Sono tutti benvenuti”. L’affermazione interveniva a chiarire una precedente posizione dell’assessore che pareva contraria ad intraprendere iniziative per attirare a Viterbo i croceristi in arrivo a Civitavecchia, poiché di “passaggio” e quindi meno attrattivi di chi si sarebbe fermato per più giorni, ribadendo l’interesse più per l’aumento della permanenza media. L’assessore aveva, quindi, corretto il tiro e agito, informando di aver incontrato “John Portelli, il general manager di Roma Cruise Terminal”, con cui era stato effettuato “un sopralluogo  al terminal di Civitavecchia per valutare insieme delle modalità congiunte per attivare un turismo crocieristico”, aveva detto Franco. Di fronte a quei depliant di Bagnoregio e Tarquinia che sventolano in strada, viene da chiedere, se a tutto quello che è stato annunciato da Franco ci sia stato un seguito. Che fine hanno  fatto le strategie per attrarre i croceristi a Viterbo?  Visitatori che seppure non si fermano molto sul territorio, sono in grado di aumentare la ricchezza immessa nell’economia locale, visitando musei e la torre dell’orologio a piazza del Plebiscito, quando sarà aperta, procurando introiti diretti alle casse comunali, ma anche per fare shopping nei negozi del centro storico, e mangiare presso bar e ristoranti. Entrate per l’economia locale, insomma, che è il fine ultimo anche dell’aumento della permanenza media a Viterbo. Silvio Franco, quindi, a marzo 2023 affermava: “Abbiamo valutato alcune strategie diversificate da mettere in campo in modo congiunto, sia dal punto di vista infrastrutturale, sia nel come promuovere la città”. Si era parlato, quindi, anche di pacchetti turistici e di collegamenti Viterbo – Civitavecchia con “pulmini”. A distanza di oltre un anno, e con la stagione estiva oramai alle spalle, cosa è stato messo in campo e con quali risultati? A confermare l’attrattività del segmento dei croceristi,  arrivano anche i risultati di una “ricerca con sondaggio svolta da un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico economico Baccelli, guidati dal docente Mauro Adamo, sull’impatto, risultato decisamente positivo, del turismo crocieristico su bed & breakfast, park & cruise e ristoranti di Civitavecchia“, pubblicata a maggio di quest’anno dal Sole 24 Ore. La gran parte di quelli che hanno partecipato al sondaggio hanno affermato di avere “avviato la propria attività in virtù della presenza di crocieristi”, informando che “la maggioranza dei loro clienti, oltre l’80% per gli alberghi e quasi il 100% per i parcheggi, è composta effettivamente da passeggeri. Da parte loro, i ristoratori hanno precisato che una percentuale tra il 50 e il 70% dei clienti, sia a pranzo che a cena, è formata da crocieristi”. Decisamente “positive o molto positive” sono anche le prospettive future secondo “il 78% degli operatori b&b, il 71% dei gestori dei parcheggi e il 79% degli operatori dei ristoranti”.  Su questi tre segmenti, sempre secondo il Sole 24 Ore, si stima un “impatto economico, pari a quasi 24 milioni di euro“. Il report conferma “la centralità del settore crocieristico nella economia territoriale locale” di Civitavecchia. A maggio, si registrava “un aumento dei croceristi del 19% nei primi quattro mesi dell’anno”, mentre in tutto il 2024 si prevede il “superamento di 3,3 milioni di passeggeri”. Presenze importanti tanto che dal primo aprile è pure ripartito il Civitavecchia Express, il treno veloce del Regionale di Trenitalia, per collegare il porto di Civitavecchia al centro di Roma, che sarà attivo fino al 1 novembre 2024,  con oltre settecento posti aggiuntivi a disposizione dei turisti. Operatori privati su Civitavecchia promuovono addirittura itinerari personalizzati in bici verso Roma e Tarquinia con degustazione di prodotti locali.  Insomma un po’ tutti si organizzano come meglio possono, per attingere a questo straordinario bacino di potenziale turismo che è il porto di Civitavecchia. Ma in tutto ciò Viterbo dov’è?

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.