Viterbo, 17 marzo 2023 – Nella seduta di ieri del consiglio comunale, le nebbie intorno al modello turistico della nuova amministrazione Frontini, si sono diradate, lasciando intravedere delle prime azioni concrete. «Un paio di settimane fa abbiamo incontrato John Portelli, il general manager di Roma Cruise Terminal – ha informato l’assessore competente, Silvio Franco – Abbiamo effettuato un sopralluogo con lui al terminal di Civitavecchia per valutare insieme delle modalità congiunte per attivare un turismo crocieristico». Franco si riferisce a quella tipologia di flussi che si «fermano 3-4 giorni sul territorio» prima o dopo l’imbarco. Sono i «turisti interessati a fare visite e che non tornano subito nel loro paese di origine», spiega ancora l’assessore della giunta Frontini. «Questo target per noi è prioritario, ma non esclusivo, non vorrei che passasse il messaggio di turisti di seria A e di serie B. Sono tutti benvenuti». L’amministrazione, però, vorrebbe concentrarsi su quel turista che si ferma per alcuni giorni, per un motivo puramente economico: «Nel momento in cui investiamo soldi dei cittadini, pensiamo alla logica del moltiplicatore economico: più un turista si ferma, più questo valore sale». Rispetto alle due diverse tipologie di turista, quello di «transito e quello disposto a fermarsi alcuni giorni», spiega Franco, «abbiamo valutato alcune strategie diversificate da mettere in campo in modo congiunto, sia dal punto di vista infrastrutturale, sia nel come promuovere la città». Si passa, dunque, dalle parole ai fatti: «Pacchetti turistici», e collegamenti Viterbo – Civitavecchia con «pulmini per trasportare i turisti». Il bacino di Civitavecchia rappresenta un serbatoio rilevante: «I numeri del terminal sono abbastanza importanti», fa notare Franco, che non trascura i turisti in transito, cioè quelli che si fermano poche ore, ma che comunque sono disposti a «spendere nei nostri bar e ristoranti», ma anche a «visitare i musei e le mostre». Memore delle polemiche che hanno suscitato nel recente passato alcune sue affermazioni, circa il “turismo di qualità», Silvio Franco stavolta si affretta a precisare: «Nessuna preclusione, nessun settarismo, solo una priorità dell’efficienza dell’investimento pubblico, verso chi può lasciare più risorse sul nostro territorio. Siamo interessati a entrambe le tipologie di turista, non è nostra intenzione dire a qualcuno Viterbo non è fatta per te, allontanati». Ma in una prospettiva di ritorno economico «privilegiamo turisti che restano di più sul territorio lasciando maggiore ricchezza».
Il comunicato stampa ufficiale del Comune di Viterbo 18 marzo 2023
Il giorno 22 febbraio si è svolto presso la sede del Rome Cruise Terminal (RCT) un incontro a cui hanno partecipato John Portelli, Direttore Generale e responsabile del management della RCT, la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, l’assessore allo sviluppo economico locale e turismo Silvio Franco, l’assessore ai pubblici Stefano Floris e Fabio Belli dell’Ance di Viterbo
Durante l’incontro si sono affrontati diversi temi legati allo sviluppo turistico e alle possibili sinergie fra la RCT e la città di Viterbo e il territorio della Tuscia.
Nella prima parte dell’incontro John Portelli ha illustrato la storia, le peculiarità, le dimensioni, sia in termini di strutture che di flussi di passeggeri, e gli obiettivi a breve e medio termine della RCT.
Chiara Frontini e Silvio Franco hanno sottolineato come l’Amministrazione abbia nello sviluppo turistico del territorio uno dei punti qualificanti del proprio programma e della propria azione di governo della città. Hanno anche ribadito come l’obiettivo sia quello di contribuire alla costruzione di una destinazione turistica capace di attrarre viaggiatori che si fermano sul territorio per più giorni grazie alla costruzione di percorsi tematici e all’integrazione fra le diverse tipologie di attrattori. Proprio per questa ragione hanno rimarcato come l’interesse nei confronti dei flussi turistici che transitano per il terminal di RCT sia, oltre a quello di proporsi come possibile meta di visite giornaliere da parte dei croceristi di passaggio, soprattutto quello di ospitare i viaggiatori che iniziano o concludono la propria crociera a Civitavecchia accogliendoli per più giorni nelle strutture del territorio e offrendo loro servizi sia di trasporto che di accompagnamento nella scoperta del nostro territorio.
John Portelli ha condiviso questa visione, sottolineando l’attrattività che rivestono il patrimonio storico-culturale, le risorse naturali e l’enogastronomia di Viterbo e la Tuscia, in particolare nei confronti di croceristi high-spender più attenti alla qualità e all’unicità dell’offerta turistica. Ha anche evidenziato come un aeroporto turistico possa rappresentare un importante complemento per questa strategia grazie alla possibilità di collegare Viterbo con Roma Urbe e di conferire maggiore attrattività all’intera esperienza dei viaggiatori.
L’incontro è proseguito con una visita al terminal croceristico Amerigo Vespucci che con i suoi 11.000 mq è uno dei più grandi e moderni d’Europa.
Al termine della visita si è rinnovato il reciproco interesse ad una stretta collaborazione fra RCT e l’Amministrazione che si concretizzerà in tempi brevi con l’organizzazione di una visita a Viterbo da parte di tour operator specializzati in crociere di medio-alto livello per presentare le opportunità offerte dalla città e dal territorio affinché i viaggiatori che si accingono a partire o hanno appena concluso la loro crociera possano trascorrere dei giorni di benessere fisico e mentale da trascorrere in relax o alla scoperta di un ricco patrimonio culturale e di prodotti agroalimentari di qualità.