Viterbo, 17 venerdì 2023 – Aumento delle tariffe dei parcheggi: si apre la discussione in consiglio comunale. A sollevare la questione nella seduta di ieri è stata la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Antonella Sberna: «Sono state aumentate le tariffe senza differenziazioni per i residenti», dice , riferendosi al fatto che un cittadino che abita, per esempio, a “Santa Barbara”, e dunque residente a Viterbo, se si sposta in centro con l’auto deve pagare la tariffa piena. E su questo Sberna fai conti: «Le tariffe sono passate da un euro a 1,50 dentro le mura con il giornaliero che sale da 5 a 9 euro e da 0,5 a 1 euro fuori dalle mura con il giornaliero che va da 2,50 a 6». Ma a finire sotto il fuoco della consigliera c’è anche «l’aumento del compenso all’amministratore di Francigena. Quasi un raddoppio – attacca Sberna – da 44 mila euro a 96 mila all’anno. O ha più competenze o ci spieghi da cosa dipende questo incremento». La sindaca non si fa pregare, e risponde colpo, su colpo: «I residente non pagano il parcheggio», dice, riferendosi, però, ai settori dedicati a chi abita in una data zona, ma deve pagare se si sposta in un’altra. In quanto all’aumento dei compensi dell’amministratore, Frontini spiega: «Quello che si faceva prima era mandare la società in pre dissesto. L’abbiamo ripresa per i capelli», dice e spiega il compenso all’amministratore «Sono 67 mila euro», più una parte collegata «Al raggiungimento dei risultati operativi stabiliti nel piano di risanamento della società. Tutto ciò – spiega ancora Frontini – vuol dire avere fatto una scommessa importante sulla società. La mobilità è la sfida della città del futuro», in grado di impattare «sul progressivo decongestionamento del centro storico, sull’ambiente e su tante altre cose».

Chiara Frontini rimarca anche la scelta della sua amministrazione di aver percorso la strada del risanamento della società, piuttosto che quella della sua alienazione. «Abbiamo mantenuto la sovranità su questo servizio – dice ancora Frontini – e ci abbiamo investito sopra, anche sulle risorse umane, che stanno in azienda tutti i giorni». La sindaca spiega anche: «C’è un tavolo di controllo e monitoraggio che si riunisce mensilmente» per monitorare il raggiungimento degli obiettivi inseriti nel piano di risanamento a cui sarebbe collegata la parte variabile del compenso dell’amministratore. Sull’aumento delle tariffe dei parcheggi, interviene più nel dettaglio l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne: «Se la società avesse fallito – spiega – e le tariffe dei parcheggi non fossero state nella media del mercato, c’era il rischio di danno erariale». Aronne cita ad esempio le tariffe di altri Comuni: «Arezzo 2 euro; Piacenza 2 euro; Pisa 2 euro; Lucca 2 Euro; Orvieto 1,6; Ferrara 1,8 tutte incrementali“ e ancora “Perugia 2,2; Pistoia 1,5; Siena 1,5%». Aronne sottolinea anche il costo della manutenzione del TPL «500 mila euro all’anno».