Viterbo, 16 aprile 2022 – C’è un detto molto famoso che identifica Viterbo come la città delle fontane e delle belle donne. Certamente l’elemento femminile è un protagonista della Città dei Papi, basti pensare alla patrona, Santa Rosa, ma anche ai miti più famosi, come quello della Bella Galiana. E a figure storiche come Donna Olimpia Maidalchini, principessa di San Martino, meglio nota come la Pimpaccia, ma anche chiamata la Papessa, ambiziosa, avida e determinata. E poi, ai giorni nostri, ci sono anche le Befane della Calza più lunga del mondo che il 5 gennaio si impadroniscono delle chiavi della città con scope, sottane e calzettoni. A Viterbo, insomma, la donna regna. Con carattere e passione. E non c’è da stupirsi, dunque, che nella sfida elettorale 2022 i candidati sindaco dei maggiori schieramenti siano proprio donne. Stupisce, anzi, che non ne sia ancora salita una a Palazzo dei Priori. Ma quest’anno potrebbe essere quello baciato dalla statistica: con quattro donne in campo rispetto a due uomini, e con liste di un certo peso alle spalle, stavolta la casa comunale potrebbe veramente tingersi di rosa. Sono scese in campo: per il centrodestra Laura Allegrini, (FDI), Chiara Frontini con Viterbo 2020, Luisa Ciambella “Per il bene comune” e Alessandra Troncarelli che si appresta a diventare ufficialmente la candidata sindaco dem con la conferenza stampa di oggi. La prima, Laura Allegrini, per ora è candidata sindaco solo di Fratelli d’Italia. Ma, vedendo quello che sta accadendo sul tavolo del centrodestra restante (Lega, FI, Udc e Fondazione) che non ha ancora prodotto il nome di un candidato, a parte Daniele Sabatini, di cui non si ha più notizia, l’ex senatrice potrebbe presto avere il sostegno di tutto, o quasi, il tavolo. Se così sarà, non si può non premiare la sua strategia per accaparrarsi la candidatura. Certamente si è saputa imporre in un centrodestra allo sbando, con poche idee e molti personalismi. Non c’è ancora l’investitura ufficiale come candidata di tutta la coalizione, semmai ci sarà, ma intanto va avanti nella sua campagna elettorale, sono in pochi a scommettere che possa fare un passo indietro per fare spazio a qualcun altro nell’area di centrodestra. Poi c’è Chiara Frontini, in molti la danno per favorita in questa tornata elettorale. Potrebbe essere la prima donna sindaco, ma anche il più giovane inquilino di Palazzo dei Priori. Se la fortuna aiuta gli audaci, figuriamoci i caparbi: e così Frontini chissà che quest’anno non possa vedere soddisfatta la sua “tigna” di voler diventare sindaco di Viterbo. Un obiettivo che insegue con tenacia da anni. Poi c’è Luisa Ciambella, anche lei a temperamento non scherza, ha sbattuto la porta ed è uscita dal Pd per mettersi a capo della lista civica “Per il bene comune”. E, infine, proprio il Pd con Alessandra Troncarelli, anche lei con una carriera d’oro che l’ha portata dallo scranno di assessore comunale a quello di assessore regionale e ora da lì potrebbe tornare a Palazzo dei Priori, ma come prima cittadina. Insomma una sfida tutta in rosa, dove le donne ci hanno già messo la faccia e, con l’accelerarsi della competizione, è certo che ci metteranno pure l’anima.