Viterbo, 18 aprile 2022 – «Il nostro programma elettorale non sarà un libro dei sogni», dice Alessandra Troncarelli, candidata sindaco del Pd. Ma un sogno lo rispolvera, ed è quello che tutti i viterbesi vorrebbero vedere al loro risveglio, ogni mattina, quando devono andare a lavoro, ma restano risucchiati dal traffico spaventoso di viale Trento: la scomparsa del passaggio a livello, di quei binari che tagliano in due la città e che ogni giorno, nelle ore di punta, immettono nel traffico delirante e nelle file chilometriche, anche i vagoni del treno. Cancellare con un colpo di spugna i binari dal centro cittadino è uno di quei sogni “proibiti” dei viterbesi, vietati perché, è il solito ritornello, non ci sono i soldi. E di bigliettoni, per far scomparire il pericoloso incrocio tra la strada e la ferrovia nel cuore cittadino, ce ne vogliono parecchi. Non tanti, però , da spaventare il consigliere regionale, Enrico Panunzi, a quanto pare. «Grazie alla sua tenacia e alla sua determinazione – dice Troncarelli – non avremo più il passaggio a livello dentro la città». Sembrerebbe il solito slogan, ma non lo è, così, almeno, dice Troncarelli: «Le risorse sono state individuate e finalizzate». Ecco perché afferma: «Saremo la squadra del fare, non siamo quelli degli slogan, io non lo sono mai stata. Gli annunci li faremo quando ci sarà la carta che canta e che parla». Come ci sarebbe per le opere già avviate e visibili: «Completamento dell’ospedale Belcolle, recupero dell’ex ospedale degli Infermi e del complesso di San Simone, riqualificazione del centro storico», prosegue Troncarelli che si dice felice di essere stata la figura scelta dal partito per tentare la conquista di Palazzo dei Priori: «Per me sarà un orgoglio fare un domani il sindaco della mia città», risponde a chi le dice di aver fatto un «atto di generosità», rinunciando a fare l’assessore regionale, se vincerà, per indossare la fascia di prima cittadina. Rimarca come nella sua figura si possa compiere quella “filiera istituzionale” che potrebbe intrecciarsi tra il comune di Viterbo e la Regione Lazio, dove si trova il consigliere Enrico Panunzi, «grazie al quale – dice Troncarelli -arriveranno sulla città oltre 120 milioni di euro. La Viterbo che vogliamo – dice – sarà plasmata sulla persona».
