Home Attualità Arriva il consiglio dei bambini. No all’incandidabilità per bullismo.
Arriva il consiglio dei bambini. No all’incandidabilità per bullismo.

Arriva il consiglio dei bambini. No all’incandidabilità per bullismo.

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Viterbo, 17 dicembre 2022 – Consiglio comunale dei bambini: approvato ieri il regolamento proposto dalle consigliere Perazzini, Giliberto, Pietrangeli. A primavera arriverà il primo sindaco junior con relativo consiglio che avranno anche la possibilità di segnalare argomenti da mettere all’ordine del giorno del consiglio dei grandi e magari aiutare ad “allungare” i punti in discussione che la minoranza lamenta essere sempre troppo pochi. Certo è che il regolamento per il consiglio dei bambini, approvato con il voto favorevole dalla maggioranza in commissione prima e quarta con l’astensione dell’opposizione, al consiglio comunale dei grandi dovrà andarci per il voto finale. E la battaglia che si profila all’orizzonte è di quelle che si giocano su un terreno sdrucciolevole. A tirarci sopra la maggioranza è il consigliere della Lega, Andrea Micci.  Si chiama bullismo. Il consigliere comunale Micci ha chiesto di inserire l’incandidabilità di chi si rende artefice di tali comportamenti. Da quest’altra parte, il consigliere di maggioranza, Giancarlo Martinengo, di Viterbo 2020, la vede diversamente: “Il bullismo è condannabile, ma è difficile inserirlo in questo contesto  e in questo momento – ha detto in commissione -.  Significa sancire un qualcosa che invece è una responsabilità di altri enti. E parte anche dalla scuola”. Secondo Martinengo, inserire nel regolamento l’incandidabilità per bullismo vorrebbe dire “Ufficializzare una situazione,  non è nostro compito farlo. Creeremo una sorta di esclusione  a monte, e invece, dobbiamo garantire un’opportunità, un inserimento  di chi si macchia di questo gravissimo fenomeno per assicurare  una sorta di ripescaggio”. Astensione dell’opposizione sul regolamento, che ha, peró, apprezzato il metodo di lavoro, improntato alla condivisione, scelto su questo tavolo. “Sarà la conduzione dei lavori da parte del presidente Gioiosi che crea un clima positivo a differenza di qualche altra persona che invece ci mette in difficoltà”, ha detto Laura Allegrini, di Fratelli d’Italia, lanciando l’ennesimo dardo infuocato, probabilmente, verso la presidente del consiglio, Letizia Chiatti, oramai “bersaglio fisso” dell’opposizione in uno scontro senza fine. Pure a distanza, dopo le parole di Allegrini. Anche Fratelli d’Italia sceglie la via dell’astensione sul regolamento del consiglio  dei bambini. Secondo Antonella Sberna l’iniziativa è apprezzabile, ma ci sarebbero state prima tematiche ben più urgenti e importanti da affrontare sui giovani e giovanissimi. Dello stesso avviso anche il Pd, con Lina delle Monache  che rimarca il poco tempo a disposizione dato all’opposizione per esaminare il regolamento.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.