Covid19, ipotesi chiusura scuole, Arena: «Valutiamo didattica a distanza».
Viterbo, 17 ottobre 2020 – I contagi da coronavirus continuano a salire, ieri altri 80 positivi, dovuti anche al maggior numero di tamponi che rilevano casi di contagio che prima restavano sotto traccia. Ma salgono anche i malati e i ricoverati negli ospedali. Una tendenza che sta destando un certo allarme. Giuseppe Conte esclude, tuttavia, un nuovo lockdown. L’ultimo dpcm, che ha introdotto misure restrittive, potrebbe presto essere seguito da un altro ancor più rigoroso. Sul tavolo c’è il coprifuoco a partire dalle 21 o dalle 22 e il ritorno alla didattica a distanza per gli istituiti superiori e le università in modo tale da decongestionare il trasporto pubblico urbano ed evitare pericolosi assembramenti di ragazzi prima e dopo il suono della campanella, quando non si trovano più in classe, ma per strada, tra compagni, che magari si fermano a chiacchierare, o a fumare, creando un pericolosa catena di contagio. Oggi il governo incontrerà le regioni per valutare il da farsi, intanto il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, dice la sua: «Se i contagi continueranno a salire, e nessuno prenderà provvedimenti, potremmo anche valutare l’idea di ritornare alla didattica a distanza, una decisione che, da qui alle prossime ore, potrebbe essere decisa anche a livello nazionale, o comunque regionale».
