Viterbo, 11 luglio 2020 – Sarebbe arrivato appositamente da Acilia per commettere una rapina a Viterbo, che ha portato effettivamente a segno nella tabaccheria di via della Ferrovia in prossimità di viale Trento. Armato di un grosso coltello da cucina, l’uomo ha minacciato l’esercente prelevando dalla cassa circa 600 euro. Le cose, però, sono andate diversamente dai suoi piani. Raggiunto tempestivamente dai carabinieri nel sottoscala di un condominio dove aveva trovato riparo, è stato bloccato, disarmato e arrestato, per poi essere trasferito al carcere di Mammagialla. I carabinieri sono anche riusciti a recuperare il denaro sottratto e restituirlo all’esercente. Le notizia già diffusa ieri da Quinta Epoca è stata diffusa oggi nel dettaglio dei fatti dagli stessi carabinieri. «Nella mattinata di ieri – scrivono in una nota – i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo hanno avuto la segnalazione che presso la tabaccheria T.T. Tabacchi sita in via Della Ferrovia n.4 era in atto una rapina da parte di un giovane armato. Si sono, quindi, prontamente recati sul posto, accertando che poco prima un giovane sconosciuto era entrato all’interno dell’esercizio commerciale, brandendo un grosso coltello da cucina, aveva bloccato l’esercente, puntandole al fianco sinistro l’arma, intimando di consegnargli l’incasso della giornata.
Il malvivente è riuscito ad aprire la cassa e a prelevare la somma in contanti di circa 600 euro che ha riposto nel suo marsupio. Dopo aver minacciato ancora una volta la donna, si è allontanato lungo la via della Ferrovia.
I militari, giunti nell’immediatezza grazie alla tempestiva chiamata da parte della vittima, si sono immediatamente messi alla ricerca del rapinatore, rintracciandolo subito dopo, mentre entrava all’interno di un condominio della vicina via Acerbi, dove aveva trovato rifugio in un sottoscala. Qui i carabinieri lo hanno sorpreso ancora con il grosso coltello in mano usato per la rapina. I militari lo hanno, quindi, bloccato immediatamente e, dopo averlo disarmato, hanno sequestrato l’arma servita a compiere il delitto, riuscendo anche a recuperare l’intera refurtiva che è stata in seguito restituita al titolare della tabaccheria.
Il giovane M.G. di anni 27 in trasferta a Viterbo da Acilia (Roma) era giunto nella Tuscia in treno per commettere la rapina e poi tornare al luogo di residenza. L’autorità giudiziaria ne ha disposto il trasferimento presso il carcere di Mammagialla, in attesa dell’udienza di convalida.
Al vaglio degli operanti le telecamere della zona al fine di appurare se lo stesso era in compagnia di complici o se avesse messo a segno colpi simili in passato. Pare al momento che fosse un di rapinatore solitario».