Viterbo, 13 aprile 2022 – Daniele Sabatini candidato del centrodestra, senza Fratelli d’Italia che, almeno per ora, resta fermo sul nome di Laura Allegrini. L’ex consigliere regionale torna, quindi, sulla scena politica in corsa per lo scranno di primo cittadino. La scelta si è fatta attendere, il centrodestra, orfano di Fratelli d’Italia, sembrava oramai impantanato senza speranza, mentre tutti gli altri imbastivano le proprie campagne elettorali, compresi i meloniani, lanciati a tutta birra sulla candidatura di Laura Allegrini. Settimane in cui Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione sembravano destinate al ruolo di comparsa in questa campagna elettorale per la conquista di Palazzo dei Priori. Finché c’è stata la svolta. Il centrodestra chiude su Daniele Sabatini, il più votato proprio sulla città di Viterbo nelle elezioni regionali 2018, più di Luisa Ciambella e di Enrico Panunzi, anche loro, ognuno a modo suo, presenti in questa campagna elettorale 2022. La prima come candidata sindaco, il secondo sponsor politico di Alessandra Troncarelli candidata sindaco per il Pd. Un curriculum importante quello di Daniele Sabatini, ex assessore comunale ed ex consigliere regionale, una candidatura forte che riapre la partita per la sfida di Palazzo dei Priori. Entra in pista Daniele Sabatini, esce la moglie Antonella Sberna, ex assessore comunale nell’amministrazione Arena, che non si dovrebbe ricandidare, lasciando campo libero al marito. Dovrebbe tornare in lista, invece, Matteo Achilli. Candidati pure Giulio Marini, regista dell’operazione Sabatini e autore, insieme a Umberto Fusco, del ricompattamento di parte del centrodestra. Manca all’appello Fratelli d’Italia che proprio l’altro ieri ha riconfermato l’appoggio a Laura Allegrini candidata sindaco, con l’auspicio di riunire tutto il centrodestra sotto il vessillo dell’ex assessora ai Lavori Pubblici, che in questo mese di tormenti per il centrodestra, è stata molto attiva, presidiando gli spazi dell’elettorato di riferimento. Candidatura di peso anche quella di Laura Allegrini, ex senatrice ed ex consigliere regionale, prima di arrivare al comune di Viterbo come assessore ai Lavori Pubblici ed essere travolta dalla frana della caduta anticipata dell’amministrazione Arena. Ma Laura Allegrini non si è persa d’animo, e il giorno dopo proponeva già la sua candidatura a sindaco. Purtroppo per lei, sul suo nome, nonostante l’autorevole profilo e la sua proverbiale determinazione, non è arrivato il resto del centrodestra che ha scelto Daniele Sabatini, in quota Forza Italia, con l’appoggio della Lega. Fratelli d’Italia arriva ora a un bivio: o continuare la sua corsa da sola con Allegrini sindaco, oppure fare un passo indietro, togliere la propria candidata e aggregarsi a Lega e Forza Italia. Al momento sembrerebbe che i meloniani possano restare sul nome di Allegrini, una “candidatura che cresce ogni giorno”, ha detto lo stesso Rotelli. Ma non è escluso che il quadro potrebbe cambiare e riconsegnare un centrodestra di nuovo unito sotto il nome di Daniele Sabatini. Vedremo. Sicuramente il nome di Sabatini potrebbe ora fungere da catalizzatore e riaggregare le particelle in libera uscita da Forza Italia. Chissà che la forza centrifuga azionata dal nome di Sabatini, non riesca a riportare in azzurro anche quei pezzi di Forza Italia che dovrebbero andare a formare la lista di centrodestra a sostegno del Pd.