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Tavoli e sedie di plastica via dal centro storico, arriva il regolamento sui dehor.

Tavoli e sedie di plastica via dal centro storico, arriva il regolamento sui dehor.

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Viterbo, 18 aprile 2024 – Vita breve per tavoli e sedie di plastica, nel peggiore dei casi impilati a fine serata in qualche angolo di una piazza o via caratteristica del centro storico: in arrivo per i dehor un regolamento apposito che dovrà fissare il perimetro entro il quale gli esercenti potranno “sbizzarrirsi” con le strutture all’aperto su suolo pubblico. Saranno disciplinari i materiali, ma anche i colori, e gli esercenti che insistono su una stessa piazza o via che decideranno di presentare al Comune un progetto insieme per i dehor da collocare all’aperto, riceveranno uno scontro sulla Tosap. Sono solo alcune delle novità che si appresta a introdurre il regolamento sui dehor, mettendo fine a una giungla di strutture di ogni tipo, non sempre consone al pregio di un centro storico. Ad anticipare le linee del regolamento che sta facendo il suo percorso partecipato e condiviso con le associazioni di categoria è lo stesso assessore competente Emanuele Aronne: “È stata redatta una prima bozza del regolamento e sottoposta a tutte le associazioni di categoria”, spiega, puntualizzando una redazione del testo condivisa con i portatori di interesse: “già dal primo incontro abbiamo anche attivato una mail per lavorare tutti su questo tema – spiega – Le associazioni di categoria hanno inviato le loro proposte, le abbiamo valutate, abbiamo avuto uno scambio di idee, infine abbiamo fatto una sintesi,  ed emendato la prima stesura del regolamento. Ora – continua Aronne – abbiamo una seconda bozza, sulla base delle proposte ricevute dalle associazioni di categoria. Lunedì prossimo faremo un secondo incontro per valutare insieme il nuovo testo”. Quello sui dehor è un regolamento di cui si sono già dotate una moltitudine di città italiane, sicché l’amministrazione comunale di Viterbo ha potuto trarre esempio alle buone pratiche maturate altrove per poi calarle nel contesto cittadino del capoluogo della Tuscia: “Ci siamo ispirati ai regolamenti adottati in altre città similari”, prosegue Aronne, “adattando poi il modello a Viterbo. Quello sui dehor è un regolamento che si incastra con altri quattro: quello del Commercio, Ornato,  Codice della Strada, Piano regolatore. Se contrastasse con questi, dovremmo modificarli e, così, abbiamo fatto un lavoro certosino. Il regolamento sui dehor è diventato una sorta di testo unico”. Le norme dovranno ridare “ordine” all’impatto visivo delle strutture esterne dei locali e quindi specificheranno, ad esempio, “Di che materiale dovranno essere fatti. Ci saranno anche delle prescrizioni sui colori”, spiega l’assessore. Per incentivare una certa sintonia tra le scelte degli esercenti presenti su una piazza o via si è deciso di riconoscere delle  “premialità per chi si organizza con un progetto unitario”, prosegue Aronne, con uno “sconto sulla tassa per l’occupazione del suolo pubblico”. Dalla data di pubblicazione del regolamento “ci sarà un anno per adeguarsi”. Concessione che non varrà, però, per quelle abitudini che possono mettere a rischio il decoro cittadino.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.