Home Cronaca Costruzione Dies Natalis: procedura amministrativa ferma al palo.
Costruzione Dies Natalis: procedura amministrativa ferma al palo.

Costruzione Dies Natalis: procedura amministrativa ferma al palo.

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Viterbo, 5 novembre 2023 – Ancora fermo l’affidamento dell’incarico per la progettazione esecutiva della  nuova macchina di santa Rosa al vincitore del concorso di idee, ossia, Raffaele Ascenzi. Dopo la consegna del bozzetto, dunque, la procedura sarebbe attualmente ferma. Non si sa fino a quando. Si conoscono, però, i tempi per la realizzazione di Dies Natalis, circa sei, sette, rispetto ai tre che sono serviti per Gloria. Dunque non si può attendere. Considerati i tempi necessari a dare forma alla nuova macchina di Santa Rosa, il 3 settembre 2024, giorno del suo primo Trasporto, è veramente dietro all’angolo. Dunque, perché attendere, rischiando di perdere il vantaggio che l’Amministrazione comunale ha guadagnato con la pubblicazione del concorso di idee il 15 marzo 2023?  In base all’avviso pubblico: “Il vincitore del concorso di idee sarà incaricato ai sensi dell’art. 156 comma 6 del D. Lgs. 50/2016 della progettazione esecutiva della Macchina, con procedura negoziata senza bando e nell’importo massimo di € 24.000 oltre IVA e oneri contributivi”. Dal momento dell’affidamento, l’avviso pubblico stabilisce che: “Il progettista incaricato dovrà consegnare al Comune di Viterbo, entro e non oltre giorni quarantacinque dall’affidamento dell’incarico da parte dell’amministrazione comunale, gli elaborati progettuali esecutivi a propria firma, che saranno posti a base della successiva gara di appalto che l’amministrazione comunale indirà per l’affidamento della realizzazione e del Trasporto della Macchina”. Ma a Palazzo dei Priori, il cronometro non è ancora partito, nonostante i giorni continuino a scorrere, proprio perché l’affidamento dell’incarico non è avvenuto. Ma il tempo corre e restringe la finestra temporale che Comune e costruttore hanno per costruire Dies Natalis. Consegnata la progettazione esecutiva, altri giorni preziosi, infatti, se ne andranno per il controllo della documentazione, per poi procedere al bando di gara per la costruzione. A questo punto, altro tempo dovrà essere concesso ai partecipanti per preparare proposta e preventivi, per poi chiudere l’avviso e procedere con la commissione di gara. Solo con l’aggiudicazione del bando al costruttore, partiranno i mesi di realizzazione effettiva della macchina. Ipotizzando che occorrano sette mesi, tutta la procedura dovrà concludersi entro febbraio 2024. Dunque, perché aspettare per affidare l’incarico della progettazione esecutiva, guadagnando giorni, mesi, preziosi? Al riguardo un’osservazione da fare c’è: aspettando, i progetti esecutivi arriveranno sul finire del 2023, o inizio 2024, traslando la spesa richiesta dalla costruzione della Macchina sul 2024. Una cifra non da poco, il primo anno si parla di 650 mila euro più IVA, a cui vanno aggiunti altri oneri come deposito, montaggio, smontaggio, ecc. sforando, pare un milione di euro, ripartito, nella sua totalità su cinque anni. Soldi che sul 2023, al momento, non ci sarebbero.

VIA VILLANOVA 10 – VITERBO
Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.