Home Attualità Dpcm 2021: emergenza al 30 aprile. Stop asporto dai bar dopo le 18.
Dpcm 2021: emergenza al 30 aprile. Stop asporto dai bar dopo le 18.

Dpcm 2021: emergenza al 30 aprile. Stop asporto dai bar dopo le 18.

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Nazionale, 11 gennaio 2021 –Divieto di spostamento tra le Regioni, coprifuoco dalle 22 alle 5, parametri più stringenti per i colori delle Regioni: in particolare potrebbe essere previsto l’ingresso automatico in zona rossa con un numero di contagi superiori a 250 ogni 100 mila abitanti. A tutto ciò si aggiungerebbe anche lo stop all’asporto dai bar dopo le 18. Potrebbero essere queste le misure che saranno varate nel prossimo dpcm, il primo del 2021, recependo, così,  l’allarme lanciato dalla cabina di regia dopo l’analisi dell’aumento dei contagi in questi giorni. Lo stop all’asporto dai bar dopo le 18, in particolare, servirebbe a cancellare del tutto la movida serale. Resterebbero consentite solo le consegne a domicilio. Per quanto riguarda, invece, le visite private, sarebbe prorogata la limitazione a massimo due persone, esclusi gli under 14. Non dovrebbe trovare conferma l’ipotesi dell’istituzione di una zona arancione su tutta Italia nei week end. Si valuta , invece, l’introduzione di una zona bianca. I criteri di accesso sono ancora in via di definizione, ma potrebbe essere un Rt infeiore a 0,5 e un’incidenza sotto i 50 casi ogni 100 mila abitanti, la soglia minima per riprendere il tracciamento. In zona bianca si avrebbe una   Antico Forno Pianoscaranoriapertura praticamente totale, sempre rispettando le regole di distanziamento e usando la mascherina, di ristoranti, cinema, teatri, musei e palestre. Il governo potrebbe, invece, fare una parziale retromarcia sulla proroga dello stato di emergenza: non più fino al 31 luglio 2021, bensì al 30 aprile. Le misure sono state discusse in un incontro a Palazzo Chigi con il premier, Alfonso Bonafede (M5s), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu) e Teresa Bellanova (Italia Viva) hanno preso parte anche il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Le misure verranno approvate con un doppio provvedimento: un decreto-legge che estenderà lo stato di emergenza fino al 30 aprile e varerà i ristori,  dall’altro un nuovo dpcm che andrà a sostituire quello in scadenza il 15 gennaio. L’adozione delle misure sarà preceduta da un incontro con le Regioni fissato oggi, lunedì 11 gennaio, alle 10:30. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, dovrà tornare in Parlamento il 13 gennaio a riferire quali decisioni sono state concordate con i governatori.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.