Draghi in Senato: «Impegno a informare con anticipo i cittadini su cambio regole virus».
Nazionale, 17 febbraio 2021 – Primo punto nell’agenda del nuovo governo Draghi: «Combattere la pandemia con ogni mezzo». E su questo punto rilascia un dichiarazione che apre la strada, probabilmente, a un cambio di passo: «Ci impegniamo a informare i cittadini con anticipo, per quanto concesso dall’evoluzione della pandemia, sul cambiamento delle regole». L’affermazione arriva dopo le polemiche esplose a seguito dell’ordinanza del ministro alla Salute, Roberto Speranza, di rinviare l’apertura degli impianti da sci a poche ore dalla scadenza del precedente dpcm, e, dunque, della riapertura, in vista della quale gli operatori della montagna avevano già sostenuto delle spese. Draghi puntualizza anche la natura del suo governo: «Questo governo è stato indicato in molti modi, è semplicemente il governo del Paese, non necessita di altro aggettivo. Si basa sulla volontà, sulla consapevolezza, sul senso di responsabilità delle forze politiche che lo sostengono a cui è stata chiesta una rinuncia. Questo è lo spirito repubblicano di un governo che nasce in situazione di emergenza, raccogliendo l’appello del Capo dello Stato. È stato detto che esso sia nato sul fallimento della politica. Ma non sono d’accordo. Ognuno ha fatto un passo indietro rispetto alla sua identità, ma in un nuovo inedito perimetro di una collaborazione ne fa uno avanti nel rispondere ai bisogni del paese, avvicinandosi alle urgenze delle famiglie e delle imprese senza rivalità». E a proposito di questo: «ringrazio il mio predecessore, Giuseppe Conte – dice – che ha affrontato una situazione di emergenza sanitaria ed economica mai accaduta dall’ Unità d’Italia». Draghi, che non ha mai parlato fino a questo momento, da quel giorno in cui ha sciolto la riserva al Colle confida: «Nella mia vita professionale non c’è mai stata un’emozione così intensa e una responsabilità così ampia». E la conferma arriva quando il nuovo presidente del consiglio aggiunge qualche zero al numero dei ricoverati delle terapie intensive.