Home Cronaca Quattro arresti, smantellata presunta rete di spaccio tra Vetralla e Viterbo.
Quattro arresti, smantellata presunta rete di spaccio tra Vetralla e Viterbo.

Quattro arresti, smantellata presunta rete di spaccio tra Vetralla e Viterbo.

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Viterbo, 18 ottobre 2025 – Sequestrato “circa un chilo di hashish, 100 grammi di semi di canapa, 22 grammi di funghi allucinogeni, nonché materiale utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti”. “Arrestati in flagranza di reato  quattro persone, due italiani e due nigeriani”. 

L’operazione è scattata lo scorso “27 settembre, nell’ambito dei quotidiani servizi preventivi”, quando  i “carabinieri della stazione di Soriano nel Cimino hanno eseguito un controllo alla circolazione stradale, che, grazie all’intuito dei militari, ha portato a smantellare una presunta rete di spaccio tra i comuni di Vetralla e Viterbo”. A riferirlo è una stessa nota stampa dei carabinieri. “Dopo aver fermato lungo, la strada provinciale Ortana, un veicolo condotto da un giovane vetrallese”, riferiscono, “i militari hanno avviato immediati approfondimenti sul suo conto conducendo una perquisizione presso l’abitazione del ragazzo, ove era presente anche la sorella e sequestrando circa un chilo di hashish, 100 grammi di semi di canapa, 22 grammi di funghi allucinogeni, nonché materiale utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Le ulteriori indagini -prosegue la nota –  hanno portato ad estendere le perquisizioni nei confronti di una coppia di Viterbo, rinvenendo e sequestrando circa 40 grammi di eroina in dosi, hashish, cocaina, strumenti il confezionamento, altro denaro contante e due banconote false da 50 euro. I quattro, due italiani e due nigeriani, sono stati arrestati in flagranza di reato. Dopo l’udienza, il Tribunale di Viterbo ha disposto gli arresti domiciliari per tre di loro e il divieto di dimora per il quarto”, conclude la nota.

Presunzione di innocenza.

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.