Pullman non entrano nel parcheggio di Belcolle, Angiani: “Deve agire la Asl, noi non possiamo”.
Viterbo, 28 ottobre 2023 – Assume sempre più i connotati di un’odissea senza speranza, quella che tutti i giorni, malati, anziani, senza patente e senza qualcuno che li accompagni, devono fare per recarsi all’ospedale utilizzando i mezzi pubblici. Che faccia caldo o freddo, la situazione non cambia: i bus si fermano fuori dal parcheggio dell’ospedale, due fermate, una attrezzata con una cabina e un sedile interno, l’altra in mezzo alla strada, dove l’utenza resta ad aspettare il pullman in piedi e senza un riparo. Situazione che si protrarrebbe da qualche anno: varcato il cancello di ingresso di Belcolle, se non si ha un’auto propria, c’è da camminare parecchio sia all’andata, sia all’uscita. Una passeggiata non proprio entusiasmante per chi non deambula, o lo fa con difficoltà, e per chi è già avanti con gli anni. Prima i mezzi della Francigena entravano e si recavano fino alla piazzetta vicino al Pronto Soccorso. Ora non più: i motivi li spiega lo stesso assessore del comune di Viterbo, Elena Angiani, responsabile del trasporto pubblico urbano: “Da un confronto con l’amministratrice di Francigena, si rileva quello che già è stato riportato dal Corriere, vale a dire che gli autobus, già da anni, non possono più girare all’interno dell’ospedale, a causa delle macchine messe in tutte le posizioni possibili. Non c’è, praticamente, più spazio di manovra per i mezzi di Francigena. All’interno dell’ospedale parcheggiano ovunque. Un problema che – prosegue Angiani – si presenta anche in altre zone della città, dove capita che gli autobus restino fermi, come davanti all’università in via San Camillo de Lellis, perché bloccati dalla sosta selvaggia e non riescono a passare. Credo sia una questione di civiltà parcheggiare in modo da non ostruire il passaggio di un mezzo pubblico. E quando questo avviene in un ospedale, con persone che stanno male, il problema diventa serio”, sottolinea Angiani. Ma, soprattutto, di difficile risoluzione, perché la sosta selvaggia dell’ospedale è a prova di multa. “Il parcheggio è della Asl – dice la stessa Angiani – gli agenti della municipale non entrano. Sarebbe, però, opportuno, a mio avviso, che la Asl trovasse una soluzione, come ad esempio istituire delle navette collegate con le fermate dei pullman”. Certo è che “Questi non possono entrare, perché poi non possono girare”, spiega Angiani, “Il Comune non può intervenire su questa problematica”.
