Propaganda elettorale – Anna Cinzia Bonfrisco (Lega) candidata al Parlamento europeo per le consultazioni dell’8-9 giugno 2024.
Nata a Riva del Garda, in provincia di Trento, figlia di un maresciallo dell’esercito italiano. Vive a Peschiera del Garda in provincia di Verona.
Senatrice della Repubblica Italiana dal 2006 fino al 2019 quando è stata candidata alle elezioni europee dalla Lega nella Circoscrizione Italia centrale. Sarà eletta con 39.336 preferenze, risultando terza degli eletti (Tolto Salvini). In seguito all’elezione in Parlamento europeo si dimette dal Senato.
Nel 2024 è nuovamente candidata con la Lega al Parlamento Europeo.
Presentazione dell’on. Anna Cinzia Bonfrisco:
SICUREZZA (delle imprese, delle famiglie, dei lavoratori).
La Lega ha fermato le principali follie green di Timmermans, a cominciare da quelle sui motori e sulle norme per le case. Ho proposto un’interpretazione della direttiva Bolkestein che non punisca l’Italia, attraverso un’interrogazione e una lettera alla commissione europea. Le Lega ha, inoltre, sempre difeso i giusti appelli degli agricoltori.

DELLE DONNE IN EUROPA E NEL MONDO.
Ho ottenuto che l’Iran venisse esclusa dalla Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne. Ho, inoltre, promosso un’indagine della Corte Penale Internazionale (CPI) per “apartheid di genere” delle donne afghane: la commissione europea ha riconosciuto la competenza della CPI ha condurre un’inchiesta contro i talebani.
DEI VALORI DELL’OCCIDENTE.
Il mio emendamento ha impegnato l’Unione Europea nella lotta all’antisemistismo in tutto il mondo. La sinistra ha votato contro. Con un’interrogazione ho chiesto conto alla Commissione del funzionamento dell’OMS e delle infiltrazioni degli autoritarismi al suo interno.
DELLE CITTÀ.
Il nuovo testo sull’Intelligenza artificiale mantiene l’utilizzo del riconoscimento facciale per individuare e rintracciare i responsabili di gravi crimini e terrorismo. La sinistra lo voleva eliminare.
DEI CONFINI.
Nel 2023 è passata la mia proposta di introdurre la nozione di “immigrazione digitale”, ovvero l’utilizzo dei social media per lo sfruttamento dell’immigrazione illegale da parte dei trafficanti di esseri umani. La sinistra si è opposta.
DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI.
Un commissario europeo per gli animali, la fine delle gabbie negli allevamenti, peso minimo del fegato di d’oca, lotta alle frodi online sulle vendite di animali: sono solo alcune delle battaglie che ho condotto al Parlamento europeo.