Quasi 3 milioni di euro di avanzo libero, Angiani frena sulle spese: “Servirà prima agli equilibri di bilancio”
Viterbo, 26 gennaio 2026 – Se qualcuno guardava all’avanzo libero come l’occasione per attingere nelle casse comunali per spese ancora in cerca di copertura, resterà deluso. Quest’anno l’avanzo libero ammonta a “poco meno di 3 milioni di euro e potrà essere utilizzato solo dopo l’approvazione del rendiconto. La priorità assoluta dell’avanzo libero è quella di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio, quindi non può essere considerata fin da subito una risorsa disponibile per nuove spese”. L’assessore Elena Angiani anticipa i numeri della finanza pubblica comunale e assicura: “Il bilancio è in buona salute”.
Intervista all’assessore Elena Angiani.
Il Comune di Viterbo ha definito il risultato presunto di amministrazione per l’anno 2025. Qual è il quadro complessivo?
Il risultato presunto di amministrazione 2025 ammonta complessivamente a 111.011.732,42 euro. Si tratta di un dato importante che ci consente di valutare lo stato di salute dei conti dell’ente e di programmare con maggiore consapevolezza le scelte finanziarie dell’anno in corso, distinguendo correttamente le diverse componenti dell’avanzo.
Partiamo dall’avanzo accantonato, che rappresenta la quota più consistente.
L’avanzo accantonato ammonta a circa 71 milioni di euro. Questa voce comprende principalmente gli accantonamenti obbligatori previsti dalla normativa, come il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e altri fondi destinati a far fronte a rischi potenziali o passività future. È una quota che non può essere utilizzata per nuove spese, ma che garantisce la solidità e l’equilibrio complessivo del bilancio comunale.
L’avanzo destinato agli investimenti risulta invece pari a 408.000 euro, un dato più basso rispetto al passato. Come va interpretato?
È un dato che va letto in maniera positiva. L’avanzo destinato agli investimenti, pari a 408.000 euro, è inferiore rispetto agli anni precedenti perché nel 2025 gli stanziamenti previsti sono stati adeguatamente impegnati dagli uffici competenti per la realizzazione delle finalità specifiche. Questo dimostra una buona capacità di programmazione e di utilizzo delle risorse destinate alle opere pubbliche e agli interventi strutturali.
Che ruolo ha l’avanzo vincolato?
L’avanzo vincolato, pari a poco meno di 37.000.000 di euro, riveste un ruolo centrale, perché è composto da risorse già destinate a finalità specifiche, spesso derivanti da trasferimenti statali, regionali o da norme di legge. Proprio per questo motivo, può essere utilizzato immediatamente dall’Amministrazione, senza attendere l’approvazione del rendiconto.
Perché queste somme sono subito utilizzabili?
Grazie a un approfondimento puntuale delle diverse voci che compongono la quota vincolata, è possibile applicare già da ora queste risorse al bilancio per le finalità per cui sono state assegnate. Parliamo, ad esempio, di fondi destinati a settori specifici come le politiche sociali, dove sono presenti somme importanti ancora non utilizzate, che possono essere immediatamente impiegate per rafforzare servizi e interventi a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
Quali sono i margini di utilizzo dell’avanzo libero?
L’avanzo libero, pari a poco meno di 3 milioni di euro, potrà essere utilizzato solo dopo l’approvazione del rendiconto. La priorità assoluta di questa voce è quella di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio, quindi non può essere considerata fin da subito una risorsa disponibile per nuove spese.
Come potrebbe essere modificata questa voce?
L’Amministrazione sta lavorando su una serie di azioni tecniche che potrebbero incidere positivamente sull’avanzo libero. Mi riferisco, in particolare, al riaccertamento dei residui, al ricalcolo del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e ad altre misure di razionalizzazione contabile. Questi interventi potrebbero consentire di liberare ulteriori risorse di spesa corrente, sempre nel rispetto degli equilibri finanziari.
Quale quadro emerge dal risultato presunto di amministrazione 2025?
Emerge l’immagine di una gestione attenta e responsabile. Da un lato, un avanzo accantonato consistente che tutela la stabilità dei conti; dall’altro, un avanzo vincolato immediatamente utilizzabile che consente di dare risposte concrete, soprattutto nel settore sociale. Allo stesso tempo, il basso avanzo destinato agli investimenti dimostra l’efficacia dell’azione amministrativa nel trasformare le risorse in interventi reali per la città di Viterbo.