Viterbo, 9 aprile 2023 – Erba infestante a Palazzo dei Priori, arrampicata su un sarcofago etrusco, e in prossimità dell’ingresso del museo Mu.Vi che custodisce le tavole di Sebastiano del Piombo. Cortile di ingresso anche alla Sala Regia di Palazzo dei Priori per i turisti che visitano le sale affrescate. Situazione documentata da Quinta Epoca in un articolo del 7 aprile 2023.
Sul punto interviene la sindaca Chiara Frontini, dicendo: «Sembra che avete l’orologio a fare le foto il giorno prima della pulizia pianificata, sono tre giorni che curiamo il centro in vista del ponte pasquale», scrive Frontini su Facebook. Verrebbe da pensare al “Fagiolo magico”, dal quale in una notte crebbe un albero altissimo fino alla nuvole.

Legumi, purtroppo, che esistono solo nelle fiabe, è ragionevole, pertanto, presumere che l’erba infestante a Palazzo dei Priori, non sia cresciuta tutta il giorno prima della pulizia, ma sia stata lì già da un po’ di tempo a giudicare anche dall’altezza e dal volume raggiunto.
Il caso ha voluto, questo sì, che il giornalista passasse pochi giorni prima della pulizia programmata, a quanto riferisce la sindaca e, dunque, giusto in tempo per immortalare l’indecoroso spettacolo che presumibilmente era lì da molto più di un giorno. Bisognerebbe, quindi, capire con che frequenza il cortile viene pulito e valutare le opportune soluzioni, affinché abbia un aspetto decoroso tutti i giorni e non solo quelli in cui si effettua il taglio dell’erba.

Questo perché i visitatori e i turisti entrano nel cortile di Palazzo dei Priori tutti i giorni, e non solo in quelli programmati per la pulizia. Molti vengono una sola volta, ed è un peccato che se ne ritornino a casa con una cartolina così, perché non sono incappati nei giorni in cui l’erba viene tagliata. Da capire, dunque, come migliorare gli interventi per far sì che l’ingresso alla casa comunale risulti decoroso: sempre. Compito, questo, di chi governa il palazzo.
Sulla scia dell’articolo di Quinta Epoca, nel frattempo, è intervenuto anche il consigliere comunale di Viterbo Elpidio Micci che alla sindaca replica sulla “cura della città per il ponte pasquale”: «Come è Pasqua al centro di Viterbo, lo è anche a Grotte Santo Stefano», dice, inviando foto relative a “piazza Dalmazia e di un giardino in una traversa, via San Biagio, di via della Stazione” dove l’erba ha dato vita a piccole giungle urbane.
«Ringrazio la sindaca e la sua squadra per l’attenzione verso le frazioni», dice Elpidio Micci. Sempre sullo sfalcio dell’erba, era intervenuto in consiglio comunale anche il consigliere Andrea Micci (Lega) notando nel bilancio 2023 una riduzione dell’importo destinato allo: «Sfalcio delle aree verdi fuori dai contratti di appalto da 100 mila euro a 30 mila euro. Avrete tantissime zone della città con l’erba altissima», aveva avvertito il leghista nell’ultima seduta di consiglio comunale, durante la quale aveva anche anticipato in proposito un emendamento proprio per «aumentare le cifre per lo sfalcio dell’erba».
