Home Attualità Erbetti (Cinque Stelle): “Non stiamo con il Pd, né con la destra”. E Il Pd resta con il Pd.
Erbetti (Cinque Stelle): “Non stiamo con il Pd, né con la destra”. E Il Pd resta con il Pd.

Erbetti (Cinque Stelle): “Non stiamo con il Pd, né con la destra”. E Il Pd resta con il Pd.

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Viterbo – Sembrava che la minoranza fosse destinata a intraprende un percorso comune anche in vista delle prossime elezioni comunali tra quattro anni, eccetto sorprese, così almeno aveva lasciato intendere il consigliere comunale, Francesco Serra (area Pd) nella recente conferenza stampa indetta insieme a Massimo Erbetti (Movimento Cinque Stelle), Alvaro Ricci (Pd), Lina delle Monache (Impegno Comune), Giacomo Barelli (Forza Civica ex Viva Viterbo) per fare un resoconto, a loro dire negativo, su questo primo anno di amministrazione Arena. Serra aveva sottolineato anche la presenza dell’esponente dei Cinque Stelle, Massimo Erbetti, lasciando prefigurare possibili scenari comuni. Oggi, però, arriva la smentita dei pentastellati: “Il Cinque Stelle non sta né dalla parte del Partito Democratico, né dalla parte della Lega e dell’amministrazione Arena – dice lo stesso Erbetti -. Il M5S è stato, sta e starà sempre dalla parte di Viterbo e dei viterbesi. Noi lavoriamo e lavoreremo sempre e solo per il bene della città. Non riuscirete mai ad ingabbiarci in qualche ideologia politica, noi siamo liberi e valutiamo le idee in buone o cattive, non in base al colore di destra o di sinistra. Verifichiamo se le proposte vanno nella direzione del bene dei viterbesi oppure no. Le strumentalizzazioni politiche le lasciamo alla vecchia e vetusta classe politica, che sia essa palesata o nascosta in chi ha la faccia finto-nuova, ma è decrepito dentro”. Erbetti passa poi ad elencare le diverse posizioni espresse dal Cinque Stelle in questo anno di amministrazione, alternativamente dell’una o dell’altra parte politica. “Se fai approvare il restauro della torre civica, un progetto di oltre 300.000 euro inciuci con la maggioranza – dice – se fai un esposto alla Corte dei Conti e all’Anac per l’appalto ponte sui rifiuti inciuci con Viva Viterbo, se pianti 60 alberi inciuci con la Lega, se rimani in aula per votare l’incompatibilità di un consigliere inciuci con la destra, se sei l’unico a votare a favore del vincolo dei 1600 ettari sei disfattista, se dici che gli assets di Robur non sono mai  stati trasferiti con atto formale in Talete, fai terrorismo e spargi odio e rabbia, se denunci chi salta sulle fontane storiche sei contro chi fa eventi, se fai una conferenza stampa insieme a parte dell’opposizione per denunciare la nullità politica dell’amministrazione Arena inciucio con il  PD”, conclude Erbetti con quello che ha tutta l’aria di essere un sfogo, ma comunque un chiarimento: “Non siamo né con la destra, né con la sinistra”. Al netto del Cinque Stelle e Viterbo 2020, quindi, quello che resta dentro un ipotetico “contenitore comune” tra le forze di minoranza, in alternativa ad Arena, delineato da Serra,  è l’ex maggioranza Michelini: Alvaro Ricci e Francesco Serra, in un Pd ricompattato dopo i cocci delle espulsioni dello stesso Serra, Panunzi, Frittelli ed altri, e Giacomo Barelli, prima Viva Viterbo, ora Forza Civica. Insomma cambiando gli addendi la somma resta la stessa. E pure la differenza: il Cinque Stelle resta da sé, e Viva Viterbo, pure.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.