Facchini al consiglio su Santa Rosa? Solo voci per ora, ma il Sodalizio segue gli sviluppi.
Viterbo, 22 settembre 2022 – Non si sa se alla fine lo faranno, o meno, ma le voci circa una possibile presenza del Sodalizio dei facchini, si dice anche in forma “massiccia”, al consiglio straordinario sul trasporto 2022 fissato per il 27 settembre, circolano piuttosto insistentemente. La seduta era stata richiesta dall’opposizione per approfondire alcune questioni inerenti i festeggiamenti del 3 settembre. Giornata segnata da una vistosa protesta da parte dei facchini che si erano fermati a piazza delle Erbe per far riaprire alcune vie che, secondo quanto riferito da chi si è occupato del piano della sicurezza, sarebbero dovute essere aperte al pubblico, e invece, quella sera, erano completamente chiuse, con molti cittadini impossibilitati a raggiungere il percorso della Macchina. Protesta annunciata dalle dichiarazioni forti del capofacchino Sandro Rossi al teatro dell’Unione durante il raduno dei facchini, prima di partire per il giro delle sette chiese, ridotto poi a due per maltempo, dice la versione ufficiale. Vicende su cui si era inserita anche l’esternazione “colorita” pubblicata sui social contro il Sodalizio e il capofacchino, da parte del consigliere comunale di Viterbo 2020 Eros Marinetti. Approfondimenti, quindi, sul piano della sicurezza, ma anche sulla lista degli ospiti a Palazzo dei Priori, richiesta inoltrata dal consigliere Claudio Ubertini sulla scorta della volontà annunciata dalla sindaca di avere per la serata in Comune “Figure altamente rilevanti e significative per il rilancio della città, che possano portare avanti progetti strategici”, e molto altro. Come, ad esempio, conoscere l’intenzione dell’Amministrazione comunale sulla nuova Macchina di Santa Rosa, questione, quest’ultima emersa nel consiglio comunale dedicato alla presentazione delle linee programmatiche della sindaca, che non ne fanno cenno. Sapere anche se sarà presente quella giuria popolare che l’ex amministrazione Arena voleva coinvolgere nella scelta del bozzetto vincente della Macchina di Santa Rosa. C’è poi la questione del museo multimediale della macchina, anche questo iter avviato dalla precedente Amministrazione. Insomma i temi sul tappeto sono molti e vanno affrontati, al di là della richiesta dell’opposizione, anche in quell’ottica di programmazione che la sindaca dice di voler adottare nel governo della città e che rende la discussione sul Trasporto attualissima anche a distanza di quasi un mese dal 3 settembre. Avere una tradizione secolare che si fregia del titolo Unesco di Patrimonio Immateriale dell’Umanità, è una grande opportunità per la città, ma anche una seria responsabilità per chi la governa, ecco perché il dibattito sul 3 settembre può e deve diventare una riflessione a tutto campo sulla promozione della città che può sfruttare un “bene” unico nel suo genere. Questione che tocca da vicino il Sodalizio che, indipendentemente dalla presenza o meno al consiglio comunale straordinario del 27 settembre, starebbe seguendo con grande attenzione, nell’ottica di quella tutela e conservazione della tradizione che gli compete. Ricordando anche che il riconoscimento Unesco riguarda non la macchina, ma appunto il Trasporto, di cui i facchini sono l’elemento perniante.