Facchini, prova generale. Cene in piazza: incassati 90 mila euro.
Viterbo, 31 agosto 2025 – “Cene in piazza con i facchini di Santa Rosa”: “raccolti circa 90 mila euro. Dieci mila euro in più dell’anno scorso”. L’importo è stato comunicato stamattina dal presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, durante la prova generale e la consegna dei ciuffi ai facchinia.
90.000 raccolti con le cene in piazza. 10.000 in più dell’anno scorso.
Una somma che dà la cifra “dell’attaccamento della gente all’evento e ai facchini”, ha detto il presidente, ricordando gli impegni del 3 settembre: “raduno alle 12:30 al Teatro dell’Unione, senza ritardi, per iniziare alle 13 e partire con il giro delle sette chiese alle 14:3o“.
Premio Ciuffo e Rosa d’Oro e d’Argento – il vincitore farà 2 mila chilometri in auto per venire a Viterbo
In quella sede sarà anche consegnato il premio “Il Ciuffo e la Rosa” d’Oro e d’Argento. Il vincitore ha già un nome, “Farà duemila chilometri in macchina per stare qui con noi”, ha detto il presidente del consiglio comunale, Marco Ciorba, annunciando anche un’altra sopresa, “sarà il capo dell’amministrazione a svelarla”, ha detto oggi.
Intitolazione a Nello Celestini di via, piazza edificio? Forse ci siamo…
Si può presumere che la sorpresa annunciata da Ciorba possa riguardare l’intitolazione di una via, piazza o edificio a Nello Celestini, il fondatore del Sodalizio. Alle prove anche il consigliere regionale Daniele Sabatini che ha portato i saluti del presidente Francesco Rocca e rinnovato la vicinanza dell’amministrazione regionale all’evento.
Sabatini ha sottolineato il supporto economico erogato per la promozione del Trasporto nell’ambito del Giubileo e l’intitolazione dell’ospedale a Santa Rosa. “Eravamo all’Unione l’anno scorso”, ha ricordato Sabatini, “ne abbiamo parlato, non so per quale ispirazione e l’idea ha preso corpo”.
In arrivo ciuffi e spallette nuovi con i loghi
Il Sodalizio ha anche vinto un bando regionale per cui presto arriveranno nuovi ciuffi e spallette recanti il logo del Sodalizio, della Regione, del Comune, dell’Unesco e del Giubileo. Prove generali stamattina che sono iniziate con un messaggio chiaro del capofacchino Luigi Aspromonte: “Da oggi siamo in modalità Trasporto”, dunque, al bando “vespette, motorini…” e tutto ciò che potrebbe compromettere la partecipazione al trasporto di chi oramai è in formazione e costituisce un anello indispensabile di quell’ingranaggio che con il “Solleva e fermi” inizierà a girare, facendo muovere la Macchina.
Undici nuovi facchini e tre facchini promossi a ciuffo.
Presentati stamattina gli undici nuovi facchini, mentre tre sono stati promossi al ruolo di “ciuffo”: Francesco Fapperdue, Massimo Vivarelli e Alessandro Serafini. A loro le raccomandazioni del capofacchino: “Mettetevi sotto un po’ prima del comando, così inzierete a prendere confidenza con la posizione”, ha detto, rivelando un po’ all’esterno, quella complessità nel portare la Macchina che da fuori non si percepisce, guardandola come una mera forza fisica.

I facchini si sono poi spostati a San Sisto ai piedi di Dies Natalis, per una serie di prove. A vedere la Macchina stamattina anche il nuovo prefetto Sergio Pomponio.