Home Cronaca I vigili del fuoco fanno spostare le fioriere al Comune. Interrogativi sulla segnaletica.

I vigili del fuoco fanno spostare le fioriere al Comune. Interrogativi sulla segnaletica.

0
0

Viterbo, 5 agosto 2023 – L’ultimo tango a Piazza del Plebiscito per le fioriere che hanno chiuso l’ingresso a via Roma, a via San Lorenzo e delineato una corsia centrale nella piazza destinata al transito veicolare a causa dei lavori in corso. Stavolta pare proprio l’ultimo “ballo”: ad avere messo un punto fermo alle giravolte delle fioriere, sono stati i vigili del fuoco, anticipando, con una lettera al Comune, che era necessario collocarle in un certo modo, ossia lasciando la distanza di sicurezza per permettere il passaggio ai mezzi di soccorso. Il Comune ha recepito subito il “suggerimento” e ieri mattina alcuni tecnici di Palazzo dei Priori, insieme ai responsabili dei vigili del fuoco, erano in piazza con un metro ad aprire un varco nella corsia di fioriere centrale di piazza del Plebiscito per consentire la svolta a destra verso via Roma e a sinistra verso via San Lorenzo. Nella prima pare che le fioriere da tre diventeranno una, posta al centro, che consentirà il passaggio dei mezzi di soccorso da ambo le parti, quella di via San Lorenzo era già stata spostata da tempo su un lato. Della vicenda ne parla la stessa sindaca sulla sua pagina Facebook: “Stamani (ieri ndr) ho avuto un’amabile chiacchierata con un signore che si lamentava per il passaggio del mezzo dei vigili del fuoco su via Roma reso difficoltoso dalle fioriere. Chiariamoci una volta per tutte: Piazza del Comune è area di cantiere. Tutta!”, dice la sindaca suscitando la replica di un lettore che chiede “Se ciò che dice la sindaca è vero, e cioè che tutta la piazza è area di cantiere, come si possono autorizzare concerti, transito di pedoni e veicoli?”. Primo interrogativo.

Post di un utente FB

Al posto delle fioriere in via Roma e via San Lorenzo avrebbero dovuto esserci delle brutte transenne con la plastica arancione, a protezione del cantiere – prosegue la sindaca -. Proprio per evitare la bruttura, abbiamo preferito le fioriere. Per questo, dal 29 marzo è istituito il doppio senso di circolazione sia in via Roma sia in via San Lorenzo, per i residenti, i mezzi dell’igiene urbana e i mezzi di soccorso, Vigili del Fuoco, 118, Croce Rossa, Misericordia, e tutti sono stati avvertiti”.

C’è da chiedersi come siano stati avvertiti, visto che, chi transita nella zona, trova ancora la segnaletica verticale di sempre: divieto di accesso a via Roma, arrivando da piazza delle Erbe, e obbligo di svolta a destra su via San Lorenzo, arrivando da via Chigi. Nessuna segnaletica, dunque, del cambio di viabilità che consente alle categorie citate di transitare in doppio senso nei tratti interessati. Doveva essere apposta oppure no? Bastavano le fioriere per  evidenziare  il cambio della viabilità? Altro interrogativo.

 

La sindaca  prosegue: “grazie a questo cantiere stiamo riscoprendo spazi urbani a favore della socialità e della bellezza della piazza quindi è plausibile che l’arredo urbano resterà, anche dopo il cantiere, in forme e modi che stiamo valutando”.  Nel dibattito interviene anche la consigliera Laura Allegrini (FDI): “Chiara, anzi sindaco, mi permetto di fare alcune considerazioni: i cantieri è  noto possono subire delle sospensioni. Va regolamentata la sospensione. L’ area di cantiere deve essere riconoscibile come tale. Ora non è molto chiaro al comune cittadino che quella è ancora area di cantiere. Non credo che le fioriere possano sostituire transenne nastri monitori e cartelli. Semplicemente perché non indicano che li’ è ancora area di cantiere e poi perché sono difficilmente “movibili”. Questo ultimo fatto non è un dettaglio nel senso che quelle fioriere pesanti costituiscono un vero e proprio scoglio e quindi pericolo. Confesso che le feci acquistare per Piazza del Comune, nella diversa disposizione, proprio perché il peso avrebbe dissuaso lo spostamento. Comunque per posizionare le fioriere dovemmo fare delle prove di passaggio dell’ autoscala dei VVFF. I mezzi di soccorso devono sempre avere un accesso e una via di fuga. In questa situazione ce l’hanno?”, chiede Allegrini. Dopo il sopralluogo di ieri e l’intervento dei tecnici comunali: pare di sì. La consigliera, inoltre, pone un’altra domanda: “Ma se l’area cantiere è aperta ai pedoni ed un pedone si fa male chi paga? La ditta o il Comune?”. Nel post, infatti, la sindaca, spiega che “Piazza del Comune è area di cantiere. Tutta!”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.