Home Attualità Crepe in maggioranza e “gelo” sull’ufficio turistico. E non solo.
Crepe in maggioranza e “gelo” sull’ufficio turistico. E non solo.

Crepe in maggioranza e “gelo” sull’ufficio turistico. E non solo.

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Viterbo, 3 luglio 2024 – La maggioranza Frontini scricchiola, ma non cede. Non si vedono all’orizzonte elementi per cui il patto civico potrebbe seriamente entrare in crisi con possibile fine anticipata del mandato. Seppure, come in tutte le altre maggioranze che si sono succedute alla guida di Palazzo dei Priori, gli scontri e le divergenze non manchino, al momento del voto, i consiglieri di Frontini sono tutti pronti ad alzare la mano. Nonostante ciò, però, qualche crepa c’è. Come quella conclamata tra l’assessore Silvio Franco e la consigliera comunale Alessandra Croci, entrambi costretti a una convivenza forzata dalla condivisione della delega al Giubileo e via Francigena. Altri screzi tra assessore e consiglieri si anniderebbero anche nel settore servizi sociali. Al momento, però, quello più clamoroso, proprio perché oramai dichiarato, sarebbe proprio quello tra Franco e Croci, con la seconda che riceverebbe per la sua instancabile operatività, rispetto a un approccio troppo “teorico” che si rimprovererebbe a Franco,  una qualche solidarietà pure da altri consiglieri comunali.  Silvio Franco, però, non si tocca, soprattutto dopo l’annuncio di Chiara Frontini ai suoi nella riunione di maggioranza di lunedì sera, quando la sindaca avrebbe escluso qualsiasi rimpasto. Almeno non per ora. La squadra dell’esecutivo resta questa. Riunione in cui i non rapporti tra Franco e Croci, pare che i due non si rivolgano nemmeno più la parola, sono tornati alla ribalta con la discussione sull’ufficio turistico. Oggetto di proroghe a raffica e affidamenti diretti, non si sa quando si potrà procedere a un bando. Per ora l’assessore Franco lo ha escluso perché sarebbe prima necessario individuare una nuova sede. L’ipotesi più gettonata sarebbe il Lazzaretto, al momento, però, non fruibile, e destinatario di una importante opera di riqualificazione con il FESR.   L’ufficio resta, quindi alla Pensilina, dove, con un affidamento diretto, è arrivata dal primo luglio l’azienda “Luoghi del Medioevo” di Pistoia, subentrata a Promo Tuscia. La questione starebbe riaccendendo i contrasti tra Silvio Franco e Alessandra Croci che dovrebbero confrontarsi anche in merito alla programmazione delle iniziative per l’imminente Giubileo, delle quali, ad oggi, non si conosce praticamente nulla. Nemmeno quale assessore se ne debba occupare, anche se, sulla carta, sembrerebbe che sia proprio Franco. Il professore dell’Unitus,  proprio nella riunione di lunedì, avrebbe ribadito le sue posizioni sull’ufficio turistico, evidenziando l’aspetto meramente tecnico della scelta di procedere con un affidamento diretto all’azienda “Luoghi del Medioevo”, maturata e gestita, a suo dire, dal settore amministrativo, senza alcun coinvolgimento della politica. Che, invece, chiama in campo la consigliera comunale Alessandra Croci per impartire l’indirizzo a procedere a una selezione pubblica per individuare il nuovo gestore. Strada definita impercorribile dall’assessore, proprio per la necessità di individuare prima una sede definitiva per l’ufficio turistico. Se sarà il Lazzaretto, esso, però, non sarà disponibile se non tra tre, forse anche quattro anni. Un lungo periodo di “precarietà” per l’ubicazione dell’ufficio turistico che impone la domanda: come sarà affidata la gestione se senza sede non si può procedere a un bando? Il tempo darà consiglio. E, magari, pure qualche risposta, con la quale però, potrebbe anche arrivare uno scossone alla maggioranza Frontini. Soprattutto se la sindaca continuerà a ritenere “intoccabile” la giunta, e in particolare alcuni assessori, verso i quali l’indice di “simpatia” dei consiglieri comunali sarebbe pericolosamente lanciato verso il basso.  La storia insegna che in politica l’impossibile, può accadere anche nel giro di qualche ora.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.