Viterbo, 24 dicembre 2025 – L’epicentro del periodo natalizio si sposta a Piazza della Rocca: prima il concerto del 31 dicembre, poi, il 6 gennaio, sempre qui ci sarà la discesa della Befana. L’ampia area all’interno di Porta Fiorentina si prepara a tornare protagonista. E proprio per questo, la porta di fronte a Prato Giardino è l’unica ad essere stata illuminata non solo all’esterno, ma anche all’interno, diventando così la suggestiva scenografia del palco che ospiterà, quest’anno, i Gemelli Diversi. Saranno loro ad accompagnare il countdown verso la fine del 2016. Ieri la presentazione nella sala del consiglio comunale di Palazzo dei Priori dai due assessori Katia Scardozzi e Alfonso Antoniozzi e daMatteo e Marco De Mutiis, gestori della discoteca HIT. “Qualità, arte e inclusione” sono le caratteristiche secondo Matteo di questo Capodanno. “Viterbo si prepara ad accogliere l’anno nuovo con un piede e un’immagine totalmente diversa di fronte al panorama anche nazionale”, ha proseguito, riguardo al concertone del 31 dicembre. “Rispetto agli anni scorsi”, ha detto “vedo un Capodanno molto più inclusivo, con più arte e qualità. Questa è un’offerta al top di gamma su ogni punto di vista. Gli artisti proposti hanno fatto la storia a livello nazionale e internazionale negli anni Novanta e Duemila – ha proseguito -. Sinceramente fanno venire i brividi. Anche con il Praja di Gallipoli abbiamo il top nazionale”, ha proseguito Matteo de Mutiis. A rendere unica la scenografia ci saranno anche “le fontane danzanti” di Cazacu’s che “raggiungeranno i quindici metri, sfido io a non farci una foto o un video per ricordare questa notte”, ha concluso Matteo.
In queste ore si prepara l’ordinanza per la chiusura della piazza con l’intenzione di “creare meno disagio possibile alle attività commerciali”, ha evidenziato Scardozzi, e quindi procedere con l’interdizione del traffico nel pomeriggio e non dalla mattina. Sarebbe questa l’idea. Antoniozzi, invece, ha messo in evidenza il lavoro di squadra impiegato nell’organizzazione di questo Natale, e il relativo Capodanno, a cui hanno partecipato anche le due consigliere Alessandra Purchiaroni e Maria Rita de Alexandris.

Ieri è stato anche presentato il concerto del primo dell’anno che si terrà, come da tradizione, al Teatro dell’Unione, il primo gennaio alle 18. “Sarà offerto alla cittadinanza dalla Fondazione Carivit” ha sottolineato Antoniozzi che ha tenuto a far notare la presenza di artisti tutti viterbesi sul palco. “C’è una sorta di patto verbale tra me e il presidente della Fondazione Carivit”, ha detto l’assessore riguardo a Pasqualetti, accanto a lui ieri in conferenza stampa, “che il concerto del primo dell’anno deve avere un significato particolare,cioè deve puntare un riflettore sulle eccellenze artistiche del territorio”. A salutare l’arrivo del 2026 saranno quindi le note del “Tuscia Jazz Orchestra” con Italian Songbook, arrangiamenti e direzione a cura di Stefano Gullo. Ingresso a offerta. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Croce Rossa Italiana.