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Barelli: “I tre giornalisti erano al capannone delle macchine per caso”

Barelli: “I tre giornalisti erano al capannone delle macchine per caso”

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Viterbo, 15 gennaio 2017 – “Erano lì per caso”: è la riposta di Giacomo Barelli alla telefonata del fiduciario per la provincia di Viterbo di Associazione Stampa Romana, Gianni Tassi, presa conoscenza della lettera inviata da sei testate giornalistiche, compresa la nostra, al sindaco Leonardo Michelini per sapere come mai solo  tre giornalisti si trovavano al capannone dove sono custoditi i pezzi delle macchine di santa Rosa ad assistere alla presentazione dei lavori di catalogazione e lucidatura, illustrati dallo stesso assessore come primo passo per la realizzazione del museo delle macchine. Una notizia da tempo attesa dalla cittadinanza, che segue sempre con molta attenzione le vicende inerenti la macchina di Santa Rosa, diffusa in un contesto dove, altre testate giornalistiche, al di fuori di quelle presenti, non sono state coinvolte. “Alla mia domanda di chiarimenti”, riferisce Gianni Tassi, Barelli ha risposto: “Non c’è stata nessuna convocazione ufficiale, ho incontrato “per caso” e sottolineo “per caso” i giornalisti che poi erano presenti a questo sopralluogo. Li ho incontrati, gli ho detto che andavo a fare questo sopralluogo, si è trattato solo di una coincidenza, non voglio entrare in polemica con nessuno”, riferisce Tassi che ha consigliato a Barelli dievitare che in futuro si ripetano vicende antipatiche di questo genere”. “Gli ho ribadito il concetto – afferma Tassi – che il suo ruolo istituzionale in quanto assessore di un’amministrazione comunale gli impone di non fare distinzioni tra giornale e giornale”. Il punto è proprio questo: la comunicazione fatta da un ente pubblico su fatti di interesse generale non può essere affidata al “caso”. Anche quando il “caso” è così perfetto da mettere sulla stessa strada tre giornalisti appartenenti a tre diversi organi di stampa, di far incontrare loro, sempre per “caso”, l’assessore Barelli, il giorno che si reca, guarda il “caso”, a fare un sopralluogo al capannone delle macchine di Santa Rosa, dove, ancora “il caso” vuole che annunci la realizzazione del museo delle macchine.

Tiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.