Questore Sant’Elia saluta Viterbo. Bilancio 2022: tra reati in diminuzione e l’impegno contro la violenza di genere.
Viterbo, 20 dicembre 2022 – Il questore Giancarlo Sant’Elia saluta Viterbo e mette la firma su «36 anni di onorato servizio», che scadranno il 31 dicembre, dopo di che «farò il pensionato della Polizia di Stato», magari tornerò a Viterbo da «semplice cittadino». Questo il suo ultimo Natale nella Polizia di Stato. Stamattina la conferenza stampa presso il palazzo della Questura. Il questore saluta con “dati alla mano” che testimoniano l’eccellente lavoro svolto in questi anni, coronati con la «punta di orgoglio», di una presenza costante e un impegno straordinario su una piaga di questo tempo, la violenza di genere. «La questura di Viterbo è intervenuta su tutti i fronti – dice sant’Elia – polizia giudiziaria, amministrativa e di ordine pubblico». I dati interforze parlano di «Un numero complessivo di reati commessi pari a 8.614 contro i 9.013 dell’anno scorso. Una diminuzione del 4,4 per cento», spiega il questore. Per quanto riguarda i reati predatori: «I furti sono stati 2.440 contro i 2.205 del 2021. Più 10,7%. I furti in appartamento nel 2022 salgono di una sola unità: 575 nel 2021, 576 nel 2022. Le rapine, nel 2022, come dato interforze sono 35 contro le 28 dello scorso anno». Polizia impegnata anche sul fronte truffe: «Dopo l’impennata sui canali informatici per via del Covid», i reati scendono: «1.429 truffe nel 2022 contro le 1.487. A noi disturba la truffa agli anziani – dice il questore – perché sono una fascia fragile». La questura ha fatto parecchi incontri con gli anziani per portare a loro conoscenza i metodi utilizzati e le misure precauzionali da adottare per non caderne vittima. «Non ci siamo risparmiati per informarli», dice il questore. «Per quanto riguarda i delitti contro la persona, il numero di omicidi volontari si è ridotto a uno, quest’anno, mentre lo scorso anno erano stati quattro». Per gli omicidi colposi ce ne sono 11 stradali contro i quattro dell’anno scorso. I furti in appartamento solo sulla città di Viterbo «Nel 2021 erano stati 94 oggi sono 92». L’attività della polizia è stata imponente: «94.516 persone identificate nella normale attività di controllo del territorio, fatta dalle pattuglie. 83 arresti 617 persone denunciate a piede libero. Le chiamate al 112 e smistate, sono state 10.803 per quel che riguarda solo la Polizia di Stato. Su queste chiamate, le volanti della città Viterbo hanno eseguito 4.684 interventi. Di questi, 902 interventi riguardavano delle liti e 353 la violenza di genere». In quest’ultimo caso i dati dell’intervento finiscono nella lista Eva, un data base che monitora il «tasso di litigiosità della coppia», che viene così attenzionata. Sulla violenza di genere il questore di Viterbo sottolinea il buon lavoro svolto: «Abbiamo salvato molte donne dalle grinfie di uomini maltrattanti, le abbiamo messe in sicurezza e abbiamo lavorato in sinergia con l’ospedale, il centro antiviolenza Penelope e il tribunale». Il lavoro sulla violenza di genere è la «nostra punta di orgoglio», sottolinea il questore prima di fornire i numeri: «28 misure cautelari, 13 in arresto, 15 di allontanamento». Ci sono stati poi «43 decreti di ammonimento che ho firmato e notificato ai maltrattanti. Così li diffidiamo dal continuare. Abbiamo anche stipulato due protocolli Zeus, con cui si tenta un recupero dei maltrattanti. La divisione anticrimine ha applicato 14 braccialetti elettronici di cui 6 per stalking e 8 per altri casi». «Abbiamo firmato fogli di via obbligatori, 92 con divieto di ritorno nella città di Viterbo. Si tratta di soggetti che disturbavano l’ordine e la sicurezza pubblica e che non erano residenti a Viterbo. La violazione del divieto di ritorno, significherebbe per loro una denuncia penale». Altro fronte caldo, quello della droga: «La squadra mobile ha sequestrato circa 5 chili di sostanze stupefacenti», dice ancora il questore. Emanati “Sette daspo, quattro sportivi e tre urbani». Grande impegno anche nelle stazioni con la polizia ferroviaria: «Un lavoro silenzioso, ma anche delicato e pericoloso. – dice Sant’Elia -. 318 pattuglie hanno fatto i controlli sui treni, oltre alla vigilanza nelle stazioni di Orte e Viterbo. La Polizia stradale con 2.461 pattuglie in campo ha rilevato 132 incidenti, con 3 morti, e accertate 4.404 infrazioni. L’importo totale delle sanzioni complessivamente elevate è stato di 900mila euro. Nel 2022 la polizia amministrativa ha firmato 7.264 passaporti». Sul fronte immigrazione: «In provincia sono presenti 17.371 stranieri. Abbiamo firmato 7.969 rilasci e rinnovi. Da febbraio c’è stata anche l’emergenza Ucraina con 1.686 permessi di soggiorno rilasciati agli ucraini. Abbiamo emesso 30 ordini di espulsione, 28 accompagnamenti al CPR e 13 alla frontiera. Togliamo, così, dal territorio di Viterbo, soggetti pericolosi». Grande impegno anche relativamente all’ordine pubblico nelle manifestazioni di piazza e in luoghi aperti al pubblico. 1290 le ordinanze di servizio firmate. Ogni volta abbiamo dovuto impegnare personale per 1290 manifestazioni». C’è stata poi la campagna elettorale e le elezioni del Comune di Viterbo, dove la polizia ha provveduto all’ordine pubblico. «Due mesi perennemente in piazza per garantire il pacifico e regolare svolgimento delle elezioni», ha detto il questore. Infine il «Trasporto di Santa Rosa». Capitolo “Degrado centro storico“: qui le forze dell’ordine hanno attivato «270 servizi di controllo rinforzati con il reparto prevenzione e crimini di Roma che ha inviato ulteriori equipaggi», conclude Sant’Elia.