Home Attualità Iniziative culturali Giubileo, Franco: “Sono di Antoniozzi”, che replica: “Non mi risulta”..
Iniziative culturali Giubileo, Franco: “Sono di Antoniozzi”, che replica: “Non mi risulta”..

Iniziative culturali Giubileo, Franco: “Sono di Antoniozzi”, che replica: “Non mi risulta”..

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Viterbo, 18 maggio 2024 –  Colpo di scena a Palazzo dei Priori: Silvio Franco dichiara che l’organizzazione delle iniziative culturali per il Giubileo sono in capo all’assessore Alfonso Antoniozzi, ma quest’ultimo dice che non sono di sua competenza.  Chi ha la delega? Situazione confusa a Palazzo dei Priori. Considerando che mancano soli sei mesi all’inizio dell’evento religioso, fissato per il 24 dicembre, forse sarebbe opportuno che l’amministrazione Frontini si affretti a capire chi se ne dovrà occupare. Il sito del comune di Viterbo e il decreto di nomina degli assessori dicono che la  “Promozione della via Francigena e Giubileo 2025”  sta in capo a Silvio Franco, titolare anche del Turismo. Nell’ultimo consiglio comunale, però, interrogato dalla consigliera Lina delle Monache (PD) sulle iniziative in programma per il Giubileo, Franco ha dichiarato che “per la parte riguardante gli aspetti culturali, organizzativi e di programmazione, la delega  fa capo ad Antoniozzi”. Quest’ultimo, non era presente nel momento delle affermazioni di Franco, ma raggiunto telefonicamente ha replicato in maniera secca e decisa: “Non mi risulta”.

Lina delle Monache (PD)

“Sono previsti più di 35 milioni tra pellegrini e turisti in arrivo nella Capitale”, ha detto la consigliera del Pd, “Non sappiamo se avete previsto delle iniziative, come intendete gestire l’accoglienza di questo flusso. Altre città, che non sono capoluogo, si stanno organizzando con siti e una programmazione per il turismo”, ha fatto notare Delle Monache, tracciando un parallelo con la città di Viterbo dove, anziché mettersi in moto per sfruttare un’opportunità straordinaria per l’economia locale e per la promozione del territorio, mancherebbero addirittura pure “le cartine presso i punti di informazione turistica”, mentre la “App del Comune non funziona”, ha continuato Delle Monache riferendo di alcune lamentale raccolte tra i turisti. “A sei mesi dal Giubileo vorremmo sapere che iniziative sta mettendo in campo”,  ha incalzato la consigliera di opposizione all’indirizzo di Silvio Franco. Domande che starebbero agitando le acque pure all’interno della maggioranza. Circa  un mese fa si sarebbe tenuta una riunione ristretta, iniziata alle 18 e terminata  fino all’una, le due di notte. Si sarebbe trattato di un confronto piuttosto acceso su alcune cose che non starebbero andando come previsto: il turismo, il Giubileo, per cui Silvio Franco sarebbe stato accusato di essere troppo teorico, ma anche l’erba alta nonostante il milione di euro messo in bilancio per tagliarla che forse non sarà utilizzato prima di ottobre, novembre.  Ci sarebbero tensioni anche con l’assessore ai Servizi Sociali, Patrizia Notaristefano. Ma ciò che rischia di far saltare il tappo alla maggioranza sarebbero proprio il turismo e il Giubileo. Il fatto che ad oggi non si sappia chi deve  pensare alle iniziative culturali giubilari, fa presumibilmente ritenere che di tutto ciò non se ne stia occupando nessuno e che su questo fronte, a sei mesi dal Giubileo, non sia stato fatto assolutamente nulla. Sarebbe chiaro, invece, chi dovrà occuparsi dell’accoglienza: “saranno le “strutture ricettive” a doversi “strutturare”, ha detto ancora Franco. Per le cartine, invece, i turisti dovranno aspettare la ristampa: “La stiamo predisponendo, in quelle vecchie, c’è ancora Gloria e altre informazioni che sono cambiate”, ha proseguito  l’assessore al turismo. Forse, però, bisognava pensarci prima che le cartine in distribuzione finissero. Perché è vero che la calma è la virtù dei forti, ma è altrettanto vero che in questo caso, rischia, invece, di frantumare la maggioranza. Intanto il rimpasto è sempre più dietro l’angolo, magari in tempo per capire chi dovrà occuparsi del Giubileo.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.