Gli striscioni di CasaPound in tutta Italia: “Bergoglio, facile fare lo Ius col Soli degli altri”. CasaPound Viterbo: “In Vaticano né ius sanguinis, né ius soli”
L’ingerenza di papa Bergoglio nell’ambito di un dibattito politico interno all’Italia particolarmente acceso sulla proposta di legge in merito alla cittadinanza, schierandosi a favore dello “Ius soli”, sta facendo molto discutere, ma soprattutto sta alzando un enorme polverone. Prima le reazioni della Lega, con Matteo Salvini che sulla sua pagina Facebook scrive: “Papa Francesco ‘Sì allo Ius Soli’. Se lo vuole applicare nel suo Stato, il Vaticano, faccia pure“, ricordando che papa Bergoglio è a capo di una città stato indipendente dell’Europa, ossia lo stato della Città del Vaticano. Ora la presa di posizione di CasaPound con striscioni esposti in tutta Italia. Un’iniziativa a cui ha preso parte anche il gruppo viterbese.
“Bergoglio: facile fare lo Ius col Soli degli altri”: questo il testo a firma CasaPound degli “striscioni affissi in oltre cento città italiane contro l’ultima presa di posizione del Papa sull’immigrazione, contenuta nel messaggio per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Bergoglio fa propaganda allo ius soli – continua la nota di CasaPound – e incoraggia un’immigrazione senza limiti, chiedendo inoltre che sia garantito agli stranieri quello che il governo non è in grado di garantire nemmeno agli italiani, un percorso di istruzione fino ai 18 anni e la possibilità di continuare gli studi anche all’università. Quello che viene da chiedersi di fronte a queste affermazioni è come mai in Vaticano, uno Stato che non arriva a 600 residenti, la cittadinanza non si ottenga né per ius sanguinis, né per ius soli ma per decisione del Papa”.