Home Attualità Igiene urbana: in arrivo il nuovo appalto, ma a marzo ci sarà un’altra proroga.
Igiene urbana: in arrivo il nuovo appalto, ma a marzo ci sarà un’altra proroga.

Igiene urbana: in arrivo il nuovo appalto, ma a marzo ci sarà un’altra proroga.

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Viterbo, 9 gennaio 2024 – Il nuovo anno potrebbe essere quello del nuovo appalto per il servizio di gestione dei rifiuti, bisognerà, però, prima passare per una nuova, ulteriore proroga di quello in corso. Lo conferma la stessa sindaca Chiara Frontini, dopo la pubblicazione sull’Albo Pretorio della deliberazione numero 528 del 27 dicembre 2023, con cui la giunta ha approvato il progetto per l’affidamento, per un totale di 85 milioni e 600 mila euro circa, in sei anni. Il primo anno il servizio costerà 13 milioni e 200 mila euro, andando poi a diminuire negli anni successivi, fino ad arrivare al sesto, quando toccherà quota 12 milioni 350 mila euro. L’aumento dei costi del servizio, rispetto al precedente appalto, si aggirerebbe intorno ai 3 milioni di euro all’anno. “Siamo andati avanti con il procedimento – dice la sindaca Frontini – il progetto che abbiamo trovato è stato revisionato più volte per gli errori di calcolo anche abbastanza grossolani che presentava, ma anche per l’entrata in vigore dei nuovi criteri ambientali minimi, e a luglio del nuovo Codice degli Appalti. Di conseguenza sono stati fatti una serie di approfondimenti, finché la giunta è arrivata ad approvare il progetto. Ora si procederà con i prossimi step. La gara sarà pubblicata appena possibile. Ci sono i tempi tecnici. Ma il progetto c’è”, assicura Frontini che annuncia una nuova proroga del servizio in corso:Ci dovrà essere per forza, quella attuale scade il 4 marzo, non sarà possibile aggiudicare prima di quella data, ma la prossima proroga avverrà con la gara pubblicata”. Per quel che riguarda l’aumento dei costi: “Sono stati adeguati al carovita”, spiega ancora Frontini. Anche il servizio di igiene urbana, quindi, “costerà di più, ma semplicemente perché i prezzi sono quelli aggiornati all’ Istat attuale – afferma –  Aumenta la benzina e le materie prime è ovvio che aumentino in generale anche i costi del servizio”. Riguardo alle novità introdotte rispetto al precedente appalto, “Abbiamo inserito un indice di produttività – continua Frontini – che ci permetterà di calcolare in base ai metri quadri lineari il tempo di spazzamento. Siamo certi che questo rappresenterà un  miglioramento. Nel nuovo contratto è stato inserito anche l’eco-centro del Poggino. Ci saranno poi le eco isole intelligenti nelle zone C. È un grande miglioramento rispetto al servizio – sottolinea Frontini – anche perché ci permette di iniziare a ragionare sulla tariffa puntuale che è il nostro obiettivo di mandato”. I cittadini, però, “devono collaborare con comportamenti corretti”, rimarca. Anche nel nuovo appalto: “Resta il sistema della raccolta porta a porta”, dice Frontini, “È quello che garantisce la maggiore percentuale di raccolta differenziata in un territorio che da questo punto di vista ha molto ancora da lavorare rispetto alla sensibilità”. Nel nuovo appalto non ci sarà, invece, “il taglio delle infestanti. Le abbiamo tolte perché la gestione, così come era stata pensata, ossia con un certo numero di tagli all’anno, era decisamente insoddisfacente. Non garantiva il decoro della città”, conclude Frontini che annuncia: “Per il taglio delle infestanti ci sarà un affidamento a parte”. 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.