Home Attualità Rifiuti, opposizione attacca Frontini: “Grave un’altra proroga”.
Rifiuti, opposizione attacca Frontini: “Grave un’altra proroga”.

Rifiuti, opposizione attacca Frontini: “Grave un’altra proroga”.

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Viterbo, 10 gennaio 2024 – Opposizione all’attacco sul servizio di igiene urbana. All’orizzonte il nuovo appalto, ma anche un’altra proroga. Ad annunciarlo la stessa sindaca Chiara Frontini: “Ci dovrà essere per forza una nuova proroga”, ha detto “quella attuale – ha spiegato –scade il 4 marzo e non sarà possibile aggiudicare l’appalto prima di quella data. Di sicuro la prossima proroga avverrà con la gara pubblicata”. Sull’albo pretorio del comune di Viterbo, intanto, c’è la delibera di giunta che approva il progetto che dovrà andare a gara. 86 milioni di euro in sei anni.  Questo il costo del servizio. Critica l’opposizione.

Andrea Micci (Lega)

Questa amministrazione ha fatto tre proroghe in assenza di pubblicazione del bando”, dice il consigliere comunale, Andrea Micci (Lega), “e molto probabilmente sarà necessaria una quarta con il bando pubblicato. Si è perso tantissimo tempo. Innanzitutto non è stato rinnovato il contratto al precedente dirigente. Se ne è nominato uno ad interim. Poi, finalmente, si è nominato un dirigente ad hoc che ha dovuto rimettere in fila le carte e ripartire. Ma la cosa ancor più grave”, continua Micci, “è che, nonostante tutto questo tempo trascorso, le linee guida sono rimaste le stesse, mentre, nel frattempo, i costi sono lievitati fortemente, fino al 40% per alcuni cittadini, a servizi immutati. Si tratta di una tassa che ricade direttamente nelle tasche dei contribuenti”, conclude il leghista.

Laura Allegrini, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia
Laura Allegrini (Fratelli d’Italia)

Anche da Fratelli d’Italia piovono critiche.  “L’ulteriore proroga è molto grave”, afferma la capogruppo in consiglio comunale Laura Allegrini.  “Tutto poteva essere fatto in tempi più brevi per evitarlo”, prosegue, riservandosi di vedere il progetto prima di “entrare nel merito”. Intanto, però, non risparmia qualche dardo infuocato: “Non si risolve il problema grave del centro storico, una città turistica non può avere un sistema di raccolta inadeguato in termini quantitativi e qualitativi”.

Luisa Ciambella (Per il Bene Comune)

Non è più morbida la consigliera comunale Luisa Ciambella:Ci sono voluti 18 mesi, tanto è trascorso dall’insediamento di Frontini, per mettere a punto un bando e un progetto e, cosa ancora più grave, siamo di fronte a un’ulteriore proroga”, dice, ricordando, anche lei, “la cacciata del dirigente”.

Alvaro Ricci capogruppo del Pd
Alvaro Ricci (Partito Democratico)

Un po’ meno duro, invece, Alvaro Ricci (PD) che tira in ballo anche l’ex amministrazione Arena: “Il bando, intanto, ancora non c’è”, dice, “Aspettiamo di leggere il disciplinare – prosegue -, ma nella sostanza credo che non cambierà pressoché nulla. Hanno ripresentato le stesse linee guida di Arena, con gli stessi errori e problematiche, ma con l’aggravante del ritardo. L’appalto rifiuti scadeva nel 2018, probabilmente vedremo il nuovo servizio nel 2025. Tra appalto ponte e proroghe sono trascorsi anni, è una sconfitta della politica. E non può essere messa tutta a carico di Frontini”, prosegue Ricci. “Con Michelini sindaco a marzo 2017-2018 avevamo fatto le nostre linee guida”, ricorda il dem, “poi Arena sindaco le ha modificate, reintroducendo più o meno gli stessi principi dell’appalto Marini. Ora Frontini se ne ritrova uno come quello, con le linee guida di Arena. Insomma, qualcosa l’attuale sindaca poteva fare, anche se, va detto, avrebbe allungato ancora di più i tempi”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.