Il Centro Sociale Pilastro al freddo e al gelo da 13 giorni, Barozzi: “Sono esterrefatto”.
Viterbo – Le Befane messe a dura prova: e non per il trasporto della Calza più lunga del mondo, che ha vissuto con grande successo e perizia il suo ventesimo trasporto il 5 gennaio 2020, ma per il freddo e il gelo calato improvvisamente sul Centro Sociale Pilastro. Nei locali di una delle realtà associative più importanti della città da tredici giorni manca il riscaldamento, al punto che la struttura, nota per le tante attività quotidiane a favore di anziani e non solo, ha dovuto chiudere. Tanta è stata la delusione e l’amarezza dei numerosi iscritti, uomini e donne, per i quali il centro sociale è diventato un punto di riferimento, una seconda casa. “Resto stupefatto – dice il presidente Luciano Barozzi -. Abbiamo avvisato l’assessore ai Servizi Sociali, Antonella Sberna, e ci ha assicurato che si stanno interessando. Ci credo, ci metto la mano sul fuoco che sia così. Ma ci hanno detto che ci sarebbero voluti otto giorni per procedere al rifornimento. Oggi sono tredici. Siamo fuori di 5. Qualcosa, forse, non funziona. E io sono desolato. Tante persone mi chiamano per avere notizie. Non si spiegano il motivo del protrarsi di questa situazione. Credo ci debba essere anche un controllo maggiore, non si può aspettare che il gasolio finisca, per procedere al rifornimento, ma bisognerebbe attivarsi un po’ prima, proprio per evitare di arrivare a certe situazioni spiacevoli”. Al freddo starebbero anche i ragazzi della Juppiter che utilizzano dei locali adiacenti.
No related posts.