Home Nazionale Il centrodestra conquista l’Abruzzo. Marsilio (FdI) presidente, boom della Lega.

Il centrodestra conquista l’Abruzzo. Marsilio (FdI) presidente, boom della Lega.

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L’Aquila – Il centrodestra conquista la regione Abruzzo. La formazione tradizionale Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia in tarda notte vola verso la vittoria alle regionali, superando la coalizione di centrosinistra e pure il Movimento Cinque Stelle. In tarda notte si parla ancora di proiezioni, ma oramai le percentuali parlano chiaro.

Matteo Salvini

La Lega lanciata verso il 27% tira la volata a tutta la squadra a sostegno di Marco Marsilio (FdI) candidato presidente che, stando alle prime proiezioni Swg per TgLa7, si afferma con circa il 48% sugli altri Giovanni Legnini, il suo diretto inseguitore, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, che si attesta intorno al 31%, Sara Marcozzi (M5S), consigliere regionale uscente con il 21% e Stefano Flajani Casa Pound sullo 0,6%. Esulta Giorgia Meloni ai microfoni de La7: “Questa è una giornata storica per Fratelli d’Italia alla guida della regione Abruzzo.  Marsilio è stata una candidatura vincente, unificane,  è stata premiata la competenza e la coerenza. Proporremo per l’Abruzzo un modello spendibile di buon governo anche a livello nazionale.  La Lega si conferma forte, mi pare, però, si vada verso un trend molto importante anche per Fratelli d’Italia che ci ripagherebbe anche qui del lavoro fatto”. “Siamo un centrodestra unito – dice Marsilio – non ci provate, ci avete provato in campagna elettorale, ma questo risultato di oggi ci consegna la vittoria e con questo mettiamo fine a tutte le discussioni”.

Anche Marsilio sottolinea il successo della Lega: “Un’affermazione importante di un partito che era confinato a nord a promuovere politiche secessioniste, oggi assume una valenza nazionale. Ne sono lieto, venendo da un partito che ha fatto del patriottismo e dell’unità nazionale la propria cornice di riferimento”. Sara Marcozzi, invece, non ci sta a parlare di crisi del Movimento Cinque Stelle: “Abbiamo confermato la fiducia che avevamo cinque anni fa – dice sempre a La7 – sintomo che il nostro è un elettorato strutturato, non uno che si sposta da sinistra a destra e nella Lega. La vera debacle è quella del Partito Democratico che passa dal 25% del 2014 al 9-10 per cento di quest’anno. Stessa cosa per Forza Italia che scende dal 16 al 10%. Noi abbiamo portato avanti i temi che interessano gli abruzzesi: sanità,  strade, rilancio della regione”.  Guarda, invece, con rinnovata fiducia a quel 31% il Partito Democratico, percentuale, però, messa insieme con ben otto liste. Il Pd, infatti, secondo le proiezioni nella notte di SwF per TgLa7 è fermo intorno al 10%.

Sara Marcozzi

Con il centrodestra che vince, torna l’interrogativo sul governo Lega-Cinque Stelle. “Non compete a me commentare i rapporti tra Lega e Cinque Stelle – dice ancora Meloni a microfoni de La7 – . Noi vogliamo ricostruire questa metà campo – dice riguardo alla coalizione di centrodestra –  Salvini valuterà se continuare a litigare per ogni cosa con il M5S o ritornare in una coalizione con cui ha valori condivisi. Intanto cerchiamo di lavorare per costruire un’alternativa anche alle europee“. Meloni pensa a una presenza importante di “almeno” Fratelli d’Italia e Lega. Ma in un comunicato stampa, anche Silvio Berlusconi parla agli alleati con riferimento alle elezioni europee“. Da parte sua Matteo Salvini in un messaggio chiarisce che per il governo: “Non cambia nulla. Abbiamo ancora tanti impegni da mantenere“. Dalla sua pagina Facebook, in maglietta blu con la scritta Abruzzo, scrive: “Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro“.

Giorgia Meloni abbraccia Marco Marsilio

Foto pagina facebook Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.