Home Cronaca In arrivo il nuovo decreto: coprifuoco alle 24. Sperano palestre e ristorazione al chiuso.
In arrivo il nuovo decreto: coprifuoco alle 24. Sperano palestre e ristorazione al chiuso.

In arrivo il nuovo decreto: coprifuoco alle 24. Sperano palestre e ristorazione al chiuso.

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Nazionale, 9 maggio 2021 – Ore contate per il coprifuoco che potrebbe subire nei prossimi giorni una graduale cancellazione. Si dovrebbe iniziare già da lunedì 17 maggio, quando sarà esteso alle 24 per poi essere eliminato del tutto a metà giugno. La misura va anche nella direzione di favorire una stagione turistica che avrebbe finito per schiantarsi sullo scoglio serale dell’obbligo di rientro a casa.  Eppure al governo c’è chi vorrebbe solo un’ora in più, ma il positivo andamento dei contagi e dei vaccini depone a favore dell’eliminazione del coprifuoco che così sarebbe attuata in modo graduale e non repentino. Senza contare che permettendo alla gente di stare in giro più ore, se da un lato potrebbe favorire la movida, dall’altro potrebbe contribuire a diluire le tante persone che si accalcano nei locali per riuscire a cenare e a tornare a casa prima delle 22.

Già la prossima cabina di regia di venerdì prossimo, potrebbe innescare una serie decisiva di riaperture in virtù di quel “rischio ragionato” messo in campo da Draghi,  inviso dai virologi, che se da un lato tiene in considerazione l’andamento dei contagi e delle vaccinazioni, dall’altro non ignora il peso e le gravi difficoltà che stanno attraversando molte attività da troppi mesi. Un’azione che “incastra”, quindi, diversi fattori e diversi interessi. Si chiama “politica” che Mario Draghi è riuscito a riportare in campo dopo 12 mesi in cui a governare il Paese è stata esclusivamente la “visione” dei virologi.

Spostare il coprifuoco a mezzanotte, permetterà a ristoranti e pizzerie di effettuare un secondo giro di clienti, mentre i cinema e  i teatri potranno allungare la programmazione.  Si starebbe valutando anche la possibilità di anticipare la ripartenza dei locali pure all’interno di un paio di settimane, magari fino alle 18.  Anche piscine, palestre e palazzetti dello Sport, la cui apertura è stata fissata per il primo giugno, potrebbero riaprire i battenti a metà mese, anche se con specifici protocolliIn salita, invece, la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana.

Il bollettino della pandemia  mostra segnali positivi già da tempo con un tasso di positività che scende al 3% , in calo contagi, ricoveri in terapia intensiva e morti, mentre la macchina vaccinale, oramai, gira a pieno regime mettendo al sicuro le categorie più fragili, tra le quali si registrano i maggiori decessi e ricoveri in terapia intensiva. Un contesto che potrebbe portare il presidente del consiglio, Mario Draghi, ad allontanarsi dalla linea dura del ministro della Salute, Roberto Speranza, e avvicinarsi a quella della Lega di Matteo Salvini che invoca riaperture e ripartenza del Paese.  I dati sono «incoraggianti», ha sottolineato ieri da Oporto, Mario Draghi, assicurando una cabina di regia pronta venerdì  a «procedere ad altre aperture». Il passo in avanti di Draghi è stato favorito anche dall’introduzione del  “Green pass” europeo che dovrebbe entrare in vigore a metà giugno e che permetterà la circolazione tra i paesi europei. L’obiettivo, quindi, sarà quello di farsi trovare pronti a quella data con un Paese sostanzialmente riaperto in modo da incoraggiare i turisti a prenotare senza il rischio di ritrovarsi a fare “pronostici” con i diversi colori delle Regioni  le regole ad essi connesse.  Il nuovo decreto, che dovrebbe essere approvato il 14 e partire dal 17 maggio, qualora dovesse anticipare alcune riaperture, dovrà anche contenere i nuovi protocolli per le attività al chiuso (ristoranti, palestre, piscine) e anche per le attività all’aperto come matrimoni, feste di laurea e grandi eventi.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.