Home Cultura Ai nastri di partenza la XVI edizione della Calza più lunga del mondo che promette novità tra cui una particolare illuminazione
Ai nastri di partenza la XVI edizione della Calza più lunga del mondo che promette novità tra cui  una particolare illuminazione

Ai nastri di partenza la XVI edizione della Calza più lunga del mondo che promette novità tra cui una particolare illuminazione

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Una calza così lunga da abbracciare tutto il mondo, arrivando lì dove qualcuno soffre e necessita di solidarietà e vicinanza.\r\n\r\n Giovedì 5 gennaio 2017 torna la Calza della Befana più lunga del mondo, poiché il desiderio di aiutare chi soffre, chi si trova in difficoltà, la fa arrivare ovunque ci sia bisogno di buon cuore e quest’anno il “pensiero” vola ai bambini di Amatrice, ai quali sarà destinato il ricavato della vendita delle calzette.\r\n\r\nLa sedicesima edizione della seguitissima iniziativa organizzata dal Centro Sociale Pilastro,  con l’immancabile sostegno di Confartigianato Viterbo, e quello del Comune di Viterbo sta scaldando i motori per partire da San Sisto e attraversare la città lungo il tradizionale tragitto fino al Pilastro.\r\n\r\nMotori di tutto rispetto assicurati dalle tradizionali e amatissime Fiat 500 del Cinquecento Tuscia Club e da circa cento Befane che assicureranno questo originale e partecipatissimo “trasporto”, che ogni anno coinvolge tutta la cittadinanza, soprattutto i bambini.\r\n\r\nLa XVI edizione della Calza della Befana più lunga del mondo è stata presentata oggi pomeriggio a Palazzo dei Priori dal presidente del Centro Sociale Pilastro Luciano Barozzi, insieme al direttore di Confartigianato Viterbo, Andrea de Simone, Paola Masselli presidente Admo Viterbo e Luigi Ottavio Mechelli presidente dell’Avis Viterbo, Mara Piergentili, la presidente neo eletta del 500 Tuscia Club. Presente il sindaco Leonardo Michelini. Tra i banchi della sala del consiglio, ad assistere alla presentazione, anche una rappresentanza delle signore che, vestite da befane, il 5 gennaio porteranno la lunga Calza, capeggiate da Rosanna de Marchi protagonista storica di questa popolarissima iniziativa che, come da tradizione, oggi ha letto una sua poesia creata per l’occasione.\r\n\r\n“Questa è una manifestazione che oramai è entrata nel cuore della cittadinanza – ha detto il presidente Barozzi – ringrazio tutti: l’Admo, l’Avis, il 500 Tuscia Club, la parrocchia del Sacro Cuore, la Confartigianato di Viterbo”, continua prima di fornire qualche dettaglio tecnicola calza è lunga 52 metri, trasportata da 100 befane, pesa 400 chili. È un evento che ogni anno attira moltissime persone, ed è una giornata dedicata ai bambini, quelli viterbesi, e quelli di Amatrice ai quali quest’anno la Calza è dedicata”.\r\n\r\nSpiega le modalità con cui si concretizzerà l’aiuto alle popolazioni terremotate Luigi Mechelli, responsabile Avis Viterbo: “Abbiamo preso contatti con il sindaco Pirozzi e la dirigenza scolastica – dice – ai bambini di Amatrice quest’anno sono arrivati una grande quantità di giocattoli, calzette, doni, anche tablet e computer, pertanto noi ci siamo indirizzati su altro. Finanzieremo l’acquisto di un’attrezzatura da donare alla nuova scuola che sarà costruita ad Amatrice”.\r\n\r\nIn realtà l’idea originaria era stata un’altra, la svela lo stesso presidente Barozzi: “Dopo il primo terremoto del 24 agosto avevamo pensato di portare la Calza più lunga del mondo sui luoghi colpiti, ma le scosse successive hanno fatto venire meno anche i supporti logistici pertanto l’idea è stata accantonata”.\r\n\r\nIl presidente Barozzi ringrazia la banda musicale e il gruppo delle majorettes di Grotte Santo Stefano e l’associazione culturale musici e sbandieratori del Pilastro. La partenza è prevista alle 15,30 da Porta Romana e l’arrivo sarà presso la palestra del Sacro Cuore. Un ringraziamento va anche ai Vigili del Fuoco per la loro collaborazione. Inizialmente la Calza veniva riempita con della carta – spiega ancora Barozzi – ma era pericoloso, così ora usiamo palloncini, e i Vigili del Fuoco ci aiutano a gonfiarli.  Ringrazio anche il Comune di Viterbo, la Polizia Locale, la Questura e i Carabinieri per il servizio offerto”.\r\n\r\nPer ora manca solo la conferma di collaborazione da parte del “tempo”: “L’anno scorso – dice Barozzi – abbiamo dovuto rimandare per condizioni metereologiche avverse”. “Ma anche sotto la pioggia le persone ci hanno seguito – aggiunge la presidente Admo Viterbo, Paola Massarelli – alle 14,30 ci sarà il raduno delle “Befane” a piazza del Comune, da lì le condurrò a San Sisto dove entreranno sotto la Calza”, dice  ricalcando simpaticamente il gergo in uso tra i facchini di Santa Rosa durante l’altro “storico” Trasporto di questa città. E come i cavalieri di Rosa anche le Befane della Calza più lunga del mondo sono: “Befane dal cuore d’oro – dice Massarelli – alcune mi chiamano per dirmi cosa si devono mettere e io rispondo loro di indossare il loro sorriso”. Per la presidente del 500 Tuscia Club, Mara Piergentili, invece questo è il primo trasporto: “Per me questa è la prima volta – dice –  ringrazio tutti per esservi affidati alle nostre macchine”.\r\n\r\nOltre alle storiche vetture, fedelissimo e immancabile partner della Calza più lunga del mondo è Confartigianato Viterbo: “Quest’anno abbiamo visto tanti turisti e tanti viterbesi riappropriarsi del centro storico”, dice il direttore Andrea de Simone, “ Se la Calza della Befana vive da sedici anni – prosegue –  vuol dire che la ricetta è quella giusta. Confartigianato è partner da otto anni. Un grande plauso voglio farlo, oltre all’evento, anche al fine che persegue, che quest’anno è quello di portare un aiuto alle popolazioni terremotate. Anche Confartigianato è stata vicina fin da subito alle persone colpite da questa tragedia, le nostre imprese, in particolare, hanno portato un contributo di “mani laboriose” perché c’è stato bisogno di intervenire anche con il lavoro come togliere detriti, ripristinare impianti”.\r\n\r\nLa calza della Befana ha incassato anche la soddisfazione del sindaco Leonardo Michelini: “È una manifestazione unica e autentica – dice il primo cittadino – Nasce dal basso, dalla base cittadina. Quest’anno abbiamo visto persone in tutte le piazze, in tutte le vie, grazie agli eventi organizzati. Non credo che in passato si siano mai registrate simili situazioni. La Calza in particolare è un evento che genera simpatia e affetto tra la popolazione. Pochi giorni fa ero fuori Viterbo e ho ricevuto i complimenti da alcune persone per le iniziative che si tengono in città, e non sapevano di dirlo  al sindaco”.\r\n\r\nLe Calze della Befana potranno essere acquistate al costo di 2,50 euro presso il gazebo di piazza del Comune durante il passaggio della Calza o direttamente all’arrivo al Pilastro. Quest’anno la Calza riserverà delle novità che non sono state svelate se non quelle riguardo a un’illuminazione particolare.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n 

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.