Viterbo – Nessuno se lo aspettava. Un fulmine a ciel sereno, notificato il pignoramento dei conti di Talete da parte del comune di Viterbo, socio al 22% della società. In precedenza era già stato reso esecutivo il decreto ingiuntivo con cui il comune di Viterbo avrebbe dovuto riscuotere dalla società che gestisce il servizio idrico integrato la “bella” somma di 4 milioni e 763mila euro per il mancato rimborso di rate di mutuo relative agli anni dal 2007 al 31 dicembre 2014. Sarebbe già stata seguita tempo fa la notifica dell’atto di precetto. Limite ultimo, questo, per cercare di rimborsare la somma con un metodo compatibile con la sopravvivenza della società, quale potrebbe essere stato l’ accordo con il comune di Viterbo, in virtù del quale restituire la cifra a rate. Ma, oggi, il mondo di Talete è crollato: pignorati i conti. Attualmente la società, sulla carta, non avrebbe la disponibilità di un euro. Il comune di Viterbo, in pratica, ha staccato la spina a Talete. Con le conseguenze del caso: gestione del servizio idrico, pagamento degli stipendi, ed altro ancora. Il cda di Talete era finito in questi giorni in uno scontro politico tra i partiti di maggioranza al comune di Viterbo. In questo momento è come se la società fosse chiusa. “Finita Talete, finito il cda”, qualcuno estremizzava così oggi nei corridoi una vicenda che ha dell’incredibile. Resta da vedere come il comune di Viterbo si muoverà nei prossimi giorni. Quale sarà la volontà politica. Senza dimenticare che il primo partito di maggioranza è la Lega che proprio sul cda della Talete aveva bacchettato il sindaco Arena per aver votato una lista unitaria insieme al Pd, assegnato a quest’ultimo la presidenza del cda. Dunque non solo il pignoramento dei conti “stacca la spina” in questo momento a Talete, ma lancia la società del servizio idrico integrato in uno scenario politico già caldo di suo. Oggi pomeriggio una riunione urgente a Palazzo dei Priori tra i capigruppo di maggioranza. Venerdì dovrebbe esserci un passaggio con il consiglio di amministrazione di Talete per cercare di dirimere la faccenda. L’unica strada sarebbe quella a ritroso, sempre se sarà possibile, e sempre se tutti saranno dello stesso “sentimento”.