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Le vie del vino sono finite per la Regione Lazio

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Le vie del vino sono finite. Ma solo per la Regione Lazio che quest’anno non ha sostenuto in modo significativo, come gli altri anni, le rituali “Feste del Vino” organizzate da otto comuni della Tuscia per l’ edizione 2016. Avrebbe voluto farlo la Camera di Commercio di Viterbo, ma, alla luce della riforma di imminente approvazione, quella del marketing territoriale è una funzione non più contemplata tra quelle dell’ente camerale che già da quest’anno ha dovuto ritirare l’impegno economico a sostegno dei comuni interessati, che, tuttavia, vanno avanti. \r\n\r\nIl vino non è solo un importante prodotto tipico che tiene in vita tutto un comparto di importanti aziende vinicole, ma ha anche alimentato nel corso del tempo una tradizione di natura culturale e folkloristica che ogni anno, nelle terre di Bacco, “esplode” in coinvolgenti feste di paese con musica, spettacoli, divertimento e, al centro di tutto, le degustazioni e la promozione del vino.\r\n\r\nOggi, 21 luglio, presso la Camera di Commercio di Viterbo è stato presentato il calendario degli appuntamenti dai rappresentanti dei vari comuni interessati: Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano, Gradoli, Montefiascone, Tarquinia, Vignanello, Lubriano, Acquapendente. Presente anche il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani, il segretario generale Francesco Monzillo, e il sindaco di Civitella d’Agliano, Mirco Luzi.\r\n\r\n“La Camera di Commercio di Viterbo – ha esordito Merlani – non è potuta intervenire con propri fondi per un’azione di marketing territoriale, ma conferma comunque la sua vicinanza ai comuni interessati dalle Feste del Vino con i propri mezzi e la propria conoscenza. La scelta di creare un unico marchio e un solo palinsesto si sta dimostrando vincente, in quanto caratterizza in modo sistemico le varie iniziative, identificandole in modo più puntuale, e per questo più efficace ed ampio, rispetto a come avveniva all’inizio. Nonostante la Camera di Commercio non potrà più spendere in pubblicità e marketing, vogliamo comunque continuare a sostenere queste iniziative dando vita a un tavolo di lavoro. Possiamo anche pensare di reperire altrove le risorse necessarie”.\r\n\r\nRiprende la nota di rammarico del presidente Merlani, il sindaco di Civitella d’Agliano: “Non ero nemmeno sicuro di venire – dice Mirco Luzi- ma il rispetto verso la Camera di Commercio e la volontà di non mollare, mi hanno fatto cambiare idea. Svolgere attività promozionale è fondamentale per la commercializzazione del prodotto – dice – per questo abbiamo preso atto dell’assenza della Regione Lazio con molto rammarico”. Nonostante le difficoltà, la festa del vino a Castiglione in Teverina inizierà il 3 agosto, tagliando il nastro della 33esima edizione, che sarà inaugurata con un concerto di Ron.\r\n\r\nAnche Gradoli si prepara a fare festa nell’ultima settimana di luglio intorno a un bel bicchiere di vino. “Abbiamo allargato la partecipazione a numerose altre aziende – informa la responsabile della pro loco, Donatella Volpini – abbiamo puntato anche sulle attività culturali con la manifestazione “Eros di vino” e l’apertura del museo farnesiano”.\r\n\r\nA Tarquinia la Festa del Vino invaderà non solo il centro storico, ma anche la dodecapoli etrusca in omaggio alla storia del territorio. Nel giorno inaugurale, 29 luglio 2016, alle 18,30, presso il palazzo comunale, si terrà una tavola rotonda con tema “Il racconto del territorio del vino italiano”.  Interverranno Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi e dell’Union Internationale des Oenologues, Andrea Ciacci, responsabile del laboratorio di Etruscologia e Antichità italiche dell’Università di Siena, Pericle Paciello, direttore Marketing Rocca di Frassinello. In programma durante la festa del vino anche l’apertura straordinaria del Museo Etrusco, dove sarà possibile ammirare il nuovo allestimento dei cavalli alati. Previste, anche a Tarquinia degustazioni guidate, animazione, musica, concerti e mostre.\r\n\r\nA Civitella d’Agliano sarà di scena il Grechetto, nota dominante di molti territori dalla Tuscia, alle Marche, all’Emilia Romagna, passando per la zona di Roma, tanto per citarne alcune. Tutte saranno rappresentate con 50 aziende nel grazioso comune viterbese che aprirà la festa del vino il 29 luglio per terminare il 31 luglio. “Tre giorni intensi hce saranno documentati da tre enologi blogger”, dice l’enologo Carlo Zucchetti.  “Oramai i canali di comunicazione stanno cambiando – continua – e i blogger hanno una grande visibilità. Ne abbiamo invitati tre a passare questi giorni a Civitella D’Agliano. Con rammarico purtroppo dobbiamo constatare che non si fa più marketing, ma se i soldi non ci sono ce li dobbiamo inventare. Canali alternativi per trovare risorse ce ne sono”.\r\n\r\nLa più lunga festa del vino in calendario è quella di Montefiascone dal 1 al 15 agosto. A parlarne è Martina Trapè della pro loco. Nella terra dell’Est est est, la festa del vino sarà rallegrata da due concerti: il 6 agosto Marlene Kuntz e il 14 Marta sui Tubi. “La festa ripeterà il classico circuito nel centro storico – dice Trapè – ma quest’anno abbiamo ideato anche un dopo fiera. Poiché molti abitanti si lamentavano per il baccano fino a notte fonda da parte dei frequentatori della festa del vino, abbiamo dirottato tutti in un bar fuori zona che diventerà un nuovo punto di incontro con musica e spettacoli.\r\n\r\nAnche a Vignanello pronti a stappare le bottiglie dal 10 al 15 agosto con tutti i vini Doc e il lancio del primo vino Deco, ossia denominazione origine comunale. A illustrare i dettagli Samir El Habib della proloco che informa anche sulla presenza di un “Vino bus” che riporterà a casa chi alzerà troppo il gomito. Oltre ai classici gruppi da palco anche musica dal muretto per cui si annunciano nomi importanti.\r\n\r\nSei postazioni ad Acquapendente, una in più degli anni scorsi, con degustazioni e tante iniziative che si concentreranno nel chiostro di San Francesco. Anche qui si conta sull’attività dei blogger per dare massimo risalto all’iniziativa. Previsti corsi di cucina, degustazioni guidate e tanto divertimento.  Il Comune di Acquapendente sta portando avanti una ricerca con la riserva di Monteferro per individuare un vitigno che possa identificare il territorio del comune.\r\n\r\nInfine Lubriano offrirà buon vino e un paesaggio unico da due piazze eccezionali che si affacciano a terrazza su Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi. Brindisi anche nel Palazzo Monaldeschi per completare una cornice paesaggistica davvero unica e irripetibile.\r\n\r\nNella provincia di Viterbo i terreni coltivati a vite sono complessivamente 2.969,22 ettari di cui ben 1267,89, ossia il 43% del totale, riconducibili ai comuni coinvolti nelle feste del vino della tuscia 2016.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n \r\n\r\nProgramma\r\n\r\nIl programma di questa 15a edizione si apre il 29 luglio e prosegue fino al 15 agosto nei borghi di:\r\n\r\nLubriano (29-31 luglio)\r\n\r\nCivitella d’Agliano (29-31 luglio)\r\n\r\nTarquinia (29-31 luglio)\r\n\r\nGradoli (29-31 luglio e 5-7 agosto)\r\n\r\nMontefiascone (1-15 agosto)\r\n\r\nCastiglione in Teverina (3-5 agosto)\r\n\r\nVignanello (10-15 agosto)\r\n\r\nAcquapendente (13-15 agosto).

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.